Prima l'operazione 'Montagna', poi le dichiarazioni del nuovo pentito agrigentino Giuseppe Quaranta: "Ogni nero rappresenta 45euro di guadagno per noi". Ecco come sono venuti a galla gli intrecci tra cosa nostra ed immigrazione
Prima l'operazione 'Montagna', poi le dichiarazioni del nuovo pentito agrigentino Giuseppe Quaranta: "Ogni nero rappresenta 45euro di guadagno per noi". Ecco come sono venuti a galla gli intrecci tra cosa nostra ed immigrazione
La Dia: le cosche balcaniche applicherebbero le norme del kanun che prevede, in caso di omicidio, l'uccisione dei parenti maschi fino al terzo grado degli assassini
Le telefonate registrate dalle forze dell'ordine dimostrano il metodo mafioso messo in atto dal clan Spada a Ostia
Luigi Colangelo chiese così di uccidere un uomo (salvato dai carabinieri) che gli avrebbe sottratto danaro per acquistare droga, oggi è sotto protezione
Ricercato da più di 15 anni, Fausto Pellegrinetti (76 anni) è condannato a 13 anni per narcotraffico. Fa parte della nuova banda della Magliana
56 persone sono finite in manette come risultato dell'Operazione Montanga, un maxi-blitz scattato all'alba per colpire la mafia locale. In arresto è finito oggi anche il sindaco di San Biagio Platani, accusato di concorso esterno in associazione mafiosa
Si è esteso grazie allo sfruttamento di prostituzione e caporalato
A gennaio l'ex presidente della sezione misure di prevenzione del Tribunale di Palermo, Silvana Saguto, comparirà a processo insieme ad altri 15 imputati. Deve rispondere dell'accusa di aver gestito in modo spregiudicato i patrimoni sottratti alla mafia
Una semplice benedizione impartita da un sacerdote ha posto la parola fine alla parabola del feroce padrino di Cosa nostra Totò Riina, la cui salma era giunta stamane intorno alle 8.15 nel cimitero di Corleone, dopo un viaggio in traghetto da Napoli a Palermo. Il prete è poi andato via e si è proceduto alla sepoltura. L’arcidiocesi di Monreale aveva ribadito a chiare lettere che non era possibile celebrare le esequie poichè il boss, in quanto mafioso e mai pentito, per la Chiesa è scomunicato. Presenti al rito la moglie Ninetta Bagarella e i figli Maria Concetta, Lucia e Salvatore.
Cimitero blindato a Corleone in attesa del feretro del boss scomparso. Niente cerimonie pubbliche ma solo una breve preghiera in forma privata per ricordare Totò Riina