"Sos usura" ha già raccolto decine di segnalazioni: molti commercianti ammettono di pagare il pizzo e tacciono per paura. Ma le loro indicazioni sono sufficienti a delineare una situazione preoccupante. Soprattutto per la ramificazione del fenomeno
'ndrangheta
Agli indagati sono contestati i reati di associazione mafiosa, omicidi ed estorsione: imponevano una tangente del 3% alle imprese appaltatrici e la fornitura del calcestruzzo presso aziende compiacenti
L'ex vice presidente dell'associazione a Lucca indagata per aver chiesto favori alle cosche della ndrangheta. In cambio avrebbe favorito la loro infiltrazione negli appalti in Toscana
Maxi operazione contro la cosca Pesce: 40 arresti nelle province di Reggio Calabria, Milano e Bergamo. In manette anche sette donne: gestivano gli affari
Arrestato a Reggio Calabria il boss Giovanni Tegano: Era nell'elenco dei 30 latitanti più pericolosi. Ora sconterà l'ergastolo. Davanti alla procura in 500 lo applaudono: "Uomo di pace". Il questore: "Molto brutto". Questa sera una manifestazione a sostegno delle forze dell'ordine
Domenico Gabriele morì dopo tre mesi di coma per essere stato ferito alla testa mentre giocava a calcetto. L'agguato fu compiuto il 25 giugno 2009 a Crotone. L'obiettivo era Gabriele Marrazzo, ucciso sul colpo
A Sant'Onofrio, nel Vibonese, il vescovo vieta agli "uomnini d'onore" di trasportare le statue nell'Affruntata, la processione pasquale. Ritorsione con spari contro il portone del priore. E il parroco vieta di svolgere il rito
Arrestato il super-boss Pasquale Manfredi: era inserito nell’elenco dei 100 latitanti più pericolosi. L’elemento di spicco della cosca Nicosia-Manfredi preso perché usava una chiavetta per collegarsi a Facebook
Un ciclo di lezioni dedicato all'organizzazione criminale che ormai si è trasformata in un'azienda illegale capace di fatturare 44 miliardi di euro l'anno. Per l'inaugurazione un incontro-dibattito sulle implicazioni criminali, sociali e culturali
La ricerca di Demoskopika: «Il giro d'affari illecito delle organizzazioni criminali italiane e straniere è pari al 5,6% del Pil». Il presidente Rio al «Giornale»: «Per i clan l'immissione di capitali sporchi nel sistema economico è un impressionante moltiplicatore di profitto»