Dalle stalle alle stelle: è inarrestabile la marcia nel ridicolo del politicamente corretto, e pensare che fino a poco tempo fa sembrava una faccenda seppellita, sbeffeggiata anche da semiologi di sinistra come Umberto Eco
Dalle stalle alle stelle: è inarrestabile la marcia nel ridicolo del politicamente corretto, e pensare che fino a poco tempo fa sembrava una faccenda seppellita, sbeffeggiata anche da semiologi di sinistra come Umberto Eco
La Cnn, in un testo che parla di prevenzione ginecologica, ha deciso di rivolgersi agli "individui con una cervice" e di non scrivere "donne" o "donna" nell'articolo per non offendere le persone transgender
La polizia inglese sta valutando di bandire l'utilizzo dei termini islamista e jihadista per descrivere le violenze perpetrate da terroristi che compiono le loro atrocità nel nome dell'islam
Ed arrivarono quattro gendarmi, con i pennacchi e con le armi: "Patente e rosario, per cortesia". È vietato pregare, lo ha deciso il pensiero unico
Il pamphlet di Giuseppe Culicchia mette il dito nella piaga: a colpi di asterischi e body shaming si può vietare tutto
L'ultima follia dei collettivi "antifascisti" contro le statue. "Noi siamo il risultato di uno stupro sistematico perpetrato dall’uomo bianco, non possiamo ignorare che nelle nostre vene scorra il sangue dello stupratore"
Sono in 150, intellettuali, scrittori e accademici e in una lettera aperta denunciano le restrizioni del dibattito pubblico ora che il dibattito pubblico, nell'era dei social network, appare più libero che mai
Da tempo la furia politicamente corretta si è scagliata contro Cristoforo Colombo. Nel giorno dell'Indipendenza americana, i manifestanti hanno rovesciato la statua del navigatore genovese a Baltimora
Ci sono battaglie giustissime, come quelle contro il razzismo, o per i diritti delle donne, che vengono boicottate dai loro stessi promotori. Succede quando una cosa razionale genera, anzi degenera, in follia,
Eccoci, anche in Italia, nell'epoca del "politically correct". Tutti siamo in qualche modo sollecitati a prestare maggiore attenzione ai nostri comportamenti, ai nostri atteggiamenti e al nostro stesso linguaggio