Lo sappiamo tutti che la magistratura va riformata: lo sanno anche i magistrati. Una riforma alla volta. O un pezzetto alla volta
Lo sappiamo tutti che la magistratura va riformata: lo sanno anche i magistrati. Una riforma alla volta. O un pezzetto alla volta
La premier è consapevole che il match referendario può essere una trappola nel pieno della legislatura
Il pm smentito dalla registrazione. Al "Foglio" disse: "Con voi faremo i conti"
Donne di destra e di sinistra e la folle idea che il referendum sia una questione femminile
Pd e magistrati volevano carriere separate, sorteggio al Csm e Alta Corte contro le correnti e oggi lo rinnegano
Se vincerà il Sì, a tutti i magistrati - e non solo quelli selezionati dalle correnti - sarà data la possibilità di fare parte del Csm: e di decidere promozioni e punizioni senza rendere conto a nessuno
Quando non si vota, tutti a lamentarsi dell'inerzia di una classe di governo capace solo a rimpinzarsi di bonus e maxi stipendi. Ma quando c'è da approvare i cambiamenti, nero su bianco, diventano inevitabili i distinguo politici
Mille innocenti ogni anno, tre al giorno, stima approssimativa, vengono arrestati per poi uscire di scena dopo un periodo di travaglio e sofferenze più o meno lungo
Votare Sì non è un atto di destra o di sinistra, ma di buonsenso. Significa puntare una fiche sul futuro del Paese e non rimanere inchiavardati agli interessi corporativi e sprofondati nella palude di un sistema pieno di bizantinismi