Taiwan punta su una specie di difesa a strati che comprende droni, radar e satelliti per individuare e fermare un attacco cinese prima che colpisca l'isola
Taiwan punta su una specie di difesa a strati che comprende droni, radar e satelliti per individuare e fermare un attacco cinese prima che colpisca l'isola
La Cina punta a ottimizzare un blocco navale su Taiwan per fermare le navi cargo Usa che potrebbero trasportare armi verso l'isola
La Cina intensifica le esercitazioni militari attorno a Taiwan con lanci di razzi e simulazioni di blocco, mentre Taipei denuncia una pericolosa escalation
I giornalisti presenti a Pingtan, l'isola cinese più vicina alla terraferma di Taiwan, hanno visto una salva di razzi esplodere in aria lasciando scie di fumo bianco. L'Esercito popolare di liberazione (PLA) di Pechino ha dichiarato che "le forze di terra del Comando del Teatro orientale del PLA hanno condotto esercitazioni di fuoco a lungo raggio nelle acque a nord dell'isola di Taiwan e hanno ottenuto gli effetti desiderati". Sul web cinese, intanto, è diventato virale un filmato nel quale si vede un drone cinese TB-001 in azione. Il velivolo senza pilota avrebbe catturato immagini della città di Taipei utilizzando i suoi sistemi ottici di bordo. La clip metterebbe in luce la crescente portata delle piattaforme di sorveglianza a lunga autonomia da parte del gigante asiatico.
La Cina avvia imponenti manovre su larga scala attorno a Taiwan per simulare blocco e conquista dell'isola
Secondo l'analisi di una rivista militare cinese il futuro piano di difesa missilistica T-Dome di Taiwan presenterebbe gravi vulnerabilità e sarebbe inefficace contro un attacco da parte di Pechino
L'amministrazione Trump ha annunciato un pacchetto da oltre 10 miliardi di dollari di vendite di armi a Taipei suscitando forti reazioni dalla Cina
Gli Stati Uniti rafforzano la deterrenza su Taiwan coinvolgendo anche la Corea del Sud, tra pressioni strategiche, cautele di Seoul e timori di escalation
Tensione altissima tra Cina e Giappone, con esercitazioni navali e aeree aggressive e forti scontri diplomatici. Le navi di Pechino nei pressi di Okinawa