Primi bilanci per l'uomo che il "Ft" definisce "l'artefice del rilancio italiano": la partita vinta su vaccini e Recovery, il caos caroselli della Nazionale, lo scontro con Erdogan, la delusione Letta e i rischi del compromesso.
Primi bilanci per l'uomo che il "Ft" definisce "l'artefice del rilancio italiano": la partita vinta su vaccini e Recovery, il caos caroselli della Nazionale, lo scontro con Erdogan, la delusione Letta e i rischi del compromesso.
Sulla riforma Cartabia i media hanno veicolato solo la linea Conte e con il M5s si è sfiorata la rottura Di qui l'approccio più inclusivo con ministri e partiti (elogiati per la prima volta). Sul Colle: «Decide il Parlamento». Ma il premier si vede a Palazzo Chigi
Il colloquio di mattina sblocca tutto. Il premier: "la priorità resta la scuola". L'ex Bce ai ministri: "clima diverso da marzo, Ue soddisfatta del Pnrr".
Lamorgese ottiene una riunione straordinaria dei ministri dell'Interno per la metà di agosto
Quasi certamente Mario Draghi non ripeterà l'errore commesso da alcuni suoi predecessori meno illustri
Si apre il 3 agosto. In caso di rissa permanente, il premier non esclude anche soluzioni estreme
Nessun contatto con il premier dopo lo scontro. Ma si media per un incontro nelle prossime ore
Questione di giorni e non di ore, ma l'intesa sulla riforma della giustizia alla fine in qualche modo si troverà
Lo schiaffone a Matteo Salvini si materializza poco dopo le otto di sera, durante la conferenza stampa che segue il Consiglio dei ministri che ha appena approvato le misure anti-Covid.
Mentre da piazza Montecitorio rimbalza l'ormai celebre "o-ne-stà-o-ne-stà", al primo piano di Palazzo Chigi ci si va sempre più convincendo che l'unica strada per chiudere la querelle sulla riforma della Giustizia è di porre la questione di fiducia