"Paura" e "rancore" si candidano al titolo di parole più usurate della campagna elettorale
"Paura" e "rancore" si candidano al titolo di parole più usurate della campagna elettorale
Il saggio di Mark Leonard, aggiornato alla luce della guerra in Ucraina, illustra le cause del nuovo (dis)ordine mondiale. Ma anche il modo in cui l’interdipendenza potrebbe limitare la catastrofe
Scrive Marco Travaglio nel suo editoriale di ieri sul Fatto quotidiano: "E ora la fantapolitica. Letta e i vicedisastri Franceschini, Guerini & C., come Diaz dopo Caporetto, si dimettono"
Attenzione, il telescopio Webb, quello che sta riscrivendo la storia dell'astronomia, ha un difetto: è omofobo
Sotto le elezioni, accusare di ignoranza la destra (e i suoi elettori) è un grande classico del quale faremmo volentieri a meno
Il fascino esercitato dall'Impresa di Fiume si capisce rovesciando la prospettiva.
Si riteneva l'erede di Pannunzio che lo aveva "scomunicato". Aveva il potere di lanciare carriere. Gli intellettuali hanno fatto a gara per paragonarlo a Kant e Spinoza...
C'è da chiedersi come mai la parola "conservatore" equivalga a un insulto e non sia mai stata utilizzata per identificare un partito di massa. Una prima risposta, secondo alcuni storici, si trova nella natura del Risorgimento
Angelo Guglielmi ha unito l'alto e il basso, la cultura e l'intrattenimento, attribuendo pari importanza al "cosa si dice" e al "come si dice"
Eh, come siamo indietro, in tutta Europa. Un coraggioso giornalista inglese si è fatto un giro a Londra in gonna, come prescrive il nuovo manuale della moda fluida, unisex, con grande convenienza per le aziende