Il presidente del Senato Ignazio La Russa: "Se sfili per un centro sociale illegale arrivano i violenti"
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E i passeggeri del bus? Zitti? Immobili? Non uno, dico uno, che si sia alzato e abbia chiesto all'autista se per caso fosse matto?
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In questa puntata di Chi fa l’Italia si parla di una delle eccellenze più alte del Paese: la medicina italiana. Al centro, l’eredità scientifica e morale di Umberto Veronesi, il medico che ha rivoluzionato l’oncologia mettendo al centro non solo la cura, ma la qualità della vita dei pazienti. A raccontarla è il figlio Paolo Veronesi, direttore del programma di Senologia dell’Istituto Europeo di Oncologia e presidente della Fondazione Veronesi. Un dialogo chiaro e rigoroso sui numeri del cancro in Italia: 390 mila nuovi casi ogni anno, 53 mila tumori al seno, una donna su otto destinata ad ammalarsi nel corso della vita. Ma anche una fotografia di ciò che è cambiato: oggi il tumore della mammella guarisce in circa il 90% dei casi, percentuale che sale fino al 95–98% se la diagnosi è precoce. La chiave è una sola: prevenzione. Mammografie, screening gratuiti, vaccino HPV, corretti stili di vita. Strumenti che esistono, ma che non tutti utilizzano, soprattutto nel Centro-Sud, dove persiste un gap culturale e di accesso ai servizi. Si parla di ricerca, intelligenza artificiale applicata alla diagnosi, migrazione sanitaria, fuga dei cervelli, difficoltà strutturali del sistema sanitario e del futuro della professione medica. Ma soprattutto di responsabilità collettiva: informarsi, fidarsi della scienza, prevenire. Una puntata necessaria. Per capire, per scegliere, per vivere meglio e più a lungo.
In questa puntata di Chi fa l’Italia si parla di una delle eccellenze più alte del Paese: la medicina italiana. Al centro, l’eredità scientifica e morale di Umberto Veronesi, il medico che ha rivoluzionato l’oncologia mettendo al centro non solo la cura, ma la qualità della vita dei pazienti. A raccontarla è il figlio Paolo Veronesi, direttore del programma di Senologia dell’Istituto Europeo di Oncologia e presidente della Fondazione Veronesi. Un dialogo chiaro e rigoroso sui numeri del cancro in Italia: 390 mila nuovi casi ogni anno, 53 mila tumori al seno, una donna su otto destinata ad ammalarsi nel corso della vita. Ma anche una fotografia di ciò che è cambiato: oggi il tumore della mammella guarisce in circa il 90% dei casi, percentuale che sale fino al 95–98% se la diagnosi è precoce. La chiave è una sola: prevenzione. Mammografie, screening gratuiti, vaccino HPV, corretti stili di vita. Strumenti che esistono, ma che non tutti utilizzano, soprattutto nel Centro-Sud, dove persiste un gap culturale e di accesso ai servizi. Si parla di ricerca, intelligenza artificiale applicata alla diagnosi, migrazione sanitaria, fuga dei cervelli, difficoltà strutturali del sistema sanitario e del futuro della professione medica. Ma soprattutto di responsabilità collettiva: informarsi, fidarsi della scienza, prevenire. Una puntata necessaria. Per capire, per scegliere, per vivere meglio e più a lungo.
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