Analisi dell’intelligence olandese indicano che Mosca, dopo il conflitto ucraino, potrebbe rigenerare capacità militari e testare la coesione Nato con operazioni limitate e pressione strategica multilivello
Analisi dell’intelligence olandese indicano che Mosca, dopo il conflitto ucraino, potrebbe rigenerare capacità militari e testare la coesione Nato con operazioni limitate e pressione strategica multilivello
Mosca punta su un sistema di munizionamento circuitante a corto raggio con capacità ISR-strike integrata, destinato a impieghi di interdizione tattica e al consolidamento della propria presenza nell’export militare
Teheran punta su produzione di massa, sciami e attacchi ripetuti per saturare le difese nemiche e trasformare la quantità in vantaggio strategico
L’emersione del sistema Coyote a bordo dei cacciatorpediniere statunitensi segnala l’adattamento della potenza navale alle minacce asimmetriche, con l’integrazione di capacità C-UAS per contrastare UAV e attacchi saturanti in scenari operativi complessi
L’US Army potenzia la proiezione logistica con inserzione aerea di sistemi di attraversamento, accelerando le manovre in Europa
Mosca potrebbe puntare su una nuova unità clandestina autonoma e compartimentata, a struttura ibrida GRU-FSB e capacità multi-dominio, espressione dell’evoluzione operativa russa tra innovazione e vulnerabilità
Il Pentagono ora guarda ad architetture integrate di sistemi autonomi per la superiorità informativa, precisione degli ingaggi e la riduzione del rischio operativo.
L’intelligence ucraina ha diffuso un modello 3D, la mappa dei componenti e i nomi delle aziende coinvolte nel programma del vettore a medio-lungo raggio usato da Mosca
Possibile impiego dell’Hadid-110: drone kamikaze iraniano a turboreattore, capace di alta velocità, ridotta visibilità radar e attacchi rapidi su obiettivi strategici
Test in scenari saturanti multi-vettore con intercettore Stunner hit-to-kill, radar EL/M-2084 e datalink 3D. Estesa la copertura a rotte energetiche e assetti offshore.