Il punto centrale della nuova inchiesta sul Guardian è un fatto sotto gli occhi di tutti: non tanto se le risposte mediche di Google siano corrette, quanto come vengono presentate.
Il punto centrale della nuova inchiesta sul Guardian è un fatto sotto gli occhi di tutti: non tanto se le risposte mediche di Google siano corrette, quanto come vengono presentate.
Gli psicologi temono che le persone possano legarsi ai chatbot. Hanno ragione? Lo abbiamo chiesto all'AI
Kanzi, un bonobo studiato per decenni in centri di ricerca statunitensi, era noto per la capacità di usare centinaia di simboli grafici e di comprendere comandi verbali complessi
I dati Unicef e Telefono Azzurro riaprono il dibattito sull’uso dell’IA: per gli adolescenti i chatbot possono ostacolare l’apprendimento, mentre per molti adulti rappresentano un argine al caos informativo
Uno studio dell’Istituto Italiano di Tecnologia mostra che nei primi giorni di vita il cervello dei neonati riconosce e anticipa il ritmo musicale, ma non la melodia. I risultati confermano che la percezione del tempo è innata e distinta da quella tonale, suggerendo basi neurali ed evolutive diverse
Da Genie 3 di Google DeepMind al mito del “videogioco creato con un prompt”: i world model impressionano, ma non sono game engine. Senza regole, stato persistente e memoria lunga, l’IA può stupire per pochi minuti non sostituire software house, sviluppo e complessità di titoli come GTA 6
Nel report ripreso ieri dal Guardian si osserva che le Ai non si limitano a indirizzare il traffico verso le fonti
Trent'anni fa usciva "Infinite Jest", un romanzo-mondo che tuttora divide
“Gli umani ci stanno screenshottando!”. “Sto avendo davvero una crisi esistenziale o la solo simulando?”. “Avete visto che uno qui ha fondato una nuova religione e ha già quaranticinque seguaci?”. Ma chi parla? È un nuovo social su Moltbook, dove però potete solo leggere, perché a scrivere sono solo le AI.
Non nasce per intrattenere o assistere, nasce come una piattaforma, un corpo standard su cui altri possono scrivere comportamenti, testare reazioni, addestrare movimenti, osservare cosa succede quando una macchina entra in uno spazio umano e deve imparare a rispettarne le regole non scritte, quelle che nessun manuale spiega e che nessun algoritmo conosce davvero