Ma poi, stringi stringi, è sempre una questione di numeri. Giuseppe Conte non ce l'ha, neppure ci si avvicina, però se ne accorge soltanto il giorno dopo
Ma poi, stringi stringi, è sempre una questione di numeri. Giuseppe Conte non ce l'ha, neppure ci si avvicina, però se ne accorge soltanto il giorno dopo
Conte oggi salirà al Colle per riferire sulla fiducia. Timori per un esecutivo con maggioranza debole
Mattarella aspetta comunque il premier dopo la votazione
Il presidente prende atto della crisi politica e firma il decreto sulle dimissioni dei ministri. Non nasconde la preoccupazione sul futuro ma regala tempo per cercare gli aiuti necessari
Il richiamo a Conte nell'incontro pomeridiano. "Devi fare un'altra apertura per uscire subito da questa condizione di incertezza". L'idea di far sfogare i duellanti, prima di tirare le fila
Lo stop a maggioranze improvvisate. La linea del Colle: prima salvare i fondi europei
Panico. "Ma che cosa posso fare di più?". Giuseppe Conte si sente all'angolo e si sfoga con i suoi. "Quello vuole la mia testa"
Mattarella non fa sconti e stoppa le "avventure parlamentari": se cambia la maggioranza il premier deve dimettersi. E adesso Giuseppi tratta per ottenere il terzo incarico
Nessuna sponda dal Colle: dovrà riottenere la fiducia in Aula
Ma in fondo, dice Matteo Renzi, io e Conte siamo quasi amici