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Massimo M. Veronese

Foto profilo di Massimo M. Veronese

Pioniere della radio privata in Italia ha lavorato per Gente, Retequattro e Raitre prima di essere assunto al Giornale da Indro Montanelli. Ha scritto libri per Mondadori, Feltrinelli e Mursia. Solo negli ultimi anni ha curato gli inserti sui 40 anni e sui 45 anni del Giornale, sul Muro di Berlino e sullo Sbarco sulla Luna, la collana Firme Fuori dal coro, da Gianni Brera a Jorge Luis Borges, e l’antologia «Te lo do io il ’68 ». Ha contribuito alla realizzazione del film «Indro, l’uomo che scriveva sull’acqua», il suo ultimo libro «Senti chi parla» (Anniversary book) è stato presentato al Festival del cinema di Venezia e all’IIC di Los Angeles. 
 

Si chiama Arabpour, ha quasi ottant'anni, e veste da sempre il gotha religioso iraniano di abiti costosi e dettagli colorati. Ha cominciato con Khomeini e ora Khatami non può fare a meno di lui. Solo Ahmadinejad non è suo cliente: lui si veste ai discount dei cinesi

Massimo M. Veronese
Abolfazl, l'Armani dell'Islam che veste gli ayatollah all'ultima moda

Cartelli con il risultato già scritto negli spogliatoi, accorciare i tempi dell'intervallo, mettere il portiere nemico con le spalle al muro. Le merengues hanno un codice non scritto per le partite casalinghe. Perchè «90 minuti al Bernabeu possono durare un secolo»

Massimo M. Veronese
I dieci comandamenti del Bernabeu: così il Real terrorizza gli avversari

La città è strangolata dallo smog, decentrare i servizi e costruire città satellite non è servito. Per questo non è mai morta l'idea di una nuova capitale. Ma ora il collasso è vicino. E non c'è più tempo da perdere

Massimo M. Veronese
Il Cairo soffoca: serve una nuova capitale

L’ultima ricerca rivela: una relazione su quattro si rompe per colpa del messaggino che molti ammettono di sbirciare all’insaputa del partner. Ora vale anche per chiedere la separazione. E le situazioni paradossali si moltiplicano

Massimo M. Veronese
Prima ti spio e poi divorzio: 
è l’sms che spacca la coppia

Si chiama Antonio Bozzoni, è esperto di formazione ed è il sosia dell'allenatore bergamasco. E sulla sfida che deciderà la sorte del suo alter ego ha le idee chiare: "Non è lui il capro espiatorio di tutto, ma a Napoli mi sa che è meglio che anch'io non mi faccia vedere..."

Massimo M. Veronese
Il tifo dell'altro Donadoni 
"Roma-Napoli? All'Ikea"
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