
Cinque anni fa il terremoto ha cancellato il fascino della «meta obbligata» dell'hippie trail. La perla protetta dall'Unesco da allora non è più oggetto delle mire dei tour operator ma solo di turisti solitari e molto coraggiosi
Nella zona desertica tra Iran e Pakistan tante carcasse di cammelli. I trafficanti usano questi animali come «piccioni viaggiatori», li caricano di droga e li lasciano andare soli lungo piste dove l'uomo non osa andare. Alcuni però vengono abbattuti dalla polizia iraniana
La città santa degli sciiti ha perso il rigore voluto dai primi pellegrini e soprattutto dai primi ferventi ideatori delal rivoluzione islamica che proprio qui ha covato i primi focalai. Ora dominano su tutto negozietti, fast food e l'odore inconfondibile del felafel
I giovani di Teheran fanno a gara nell'imitare e coetanei americani ed europei. All Stars, Adidas e Nike rigorosamente false ma molto appariscenti perché la globalizzazione dei costumi non la ferma nemmeno una guerra fredda
Il nostro inviato continua il suo viaggio on the road sulla rotta degli "hippy" addentrandosi nell'Iran meno conosciuto. Questa volta è a Shiraz. Dalla cittadella a Persepolis e Pasagardae
Continua il viaggio sulle orme degli hippy. Il nostro inviato è a Jolfa, quartiere cristiano armeno di Isfahan, città gioiello dell'antica Persia. La chiesa di Santa maria e un incontro-racconto...
Trafficata oltre l'immaginabile, inquinata e certamente non bella. Piena dei simboli del vecchio e del nuovo regime, quasi minacciosa nel proliferare di cartelli che intimano di non fotografare, eppure moderna, metropolitana, socialmente viva, culturalmente in fermento
L'Iran che non ti aspetti con il clima che non ti aspetti è in cima a una lunga strada che da Rasht, città anonima a due passi dal mar Caspio, corre verso le montagne, snodandosi tra piantagioni di Cay e risaie
Prosegue il viaggio dell'inviato del Giornale sulle tracce dei pellegrinaggi della beat generation. Dalla Turchia all'Iran, da quello che potrebbe diventare il lembo estremo dell'Unione Europea alla più islamica delle repubbliche
Il nostro giornalista ripercorre la rotta della beat generation dalla metropoli turca attraverso Iran, Afghanistan, Pakistan, India fino al Nepal