Il terrorismo resta terrorismo anche se lo travestiamo da disagio sociale o squilibrio individuale
Il terrorismo resta terrorismo anche se lo travestiamo da disagio sociale o squilibrio individuale
La diagnosi di Draghi è semplice. L'Europa si è aperta al mondo senza completare sé stessa
Non si fidava di nessuno ma sapeva riconoscere chi non aveva pregiudizi
La pena non è vendetta. La pena è difesa della società. Ed è anche l'unico strumento che uno Stato serio possiede per tentare di impedire che un giovane criminale diventi un criminale irreversibile
Se Macron avesse colpito Brigitte davanti alle telecamere del mondo intero, sarebbe scoppiato un terremoto planetario
Ci risiamo con il virus cattivo ma non è più il Covid: è l'hantavirus. Il ritorno della paura legata a una nuova emergenza sanitaria riporta alla mente cose che non vorremmo rivivere: la gente viveva nel terrore, non si andava a lavorare. Da qui la richiesta di risposte immediate: devono spiegarci subito di cosa si tratta, chi colpisce e cosa fare per evitare il diffondersi di questo diavoletto micidiale. L’auspicio è che il nostro apparato sanitario sia in grado di arginare la situazione per evitare di vivere ancora con terrore e divieti.
Siamo davanti a un agguato. A un tentato femminicidio. A una volontà evidente di annientare una donna
Il caso Garlasco continua a dividere e a riaprire ferite mai chiuse. Al centro c’è Alberto Stasi, condannato ma al centro di un errore giudiziario clamoroso. Una vicenda che, tra nuove indagini e vecchi dubbi, dice molto della giustizia italiana. Il commento del direttore Vittorio Feltri
A pagare il prezzo di questa follia ideologica sono soprattutto i cittadini normali
Il governo Meloni, che secondo la propaganda progressista avrebbe dovuto precipitare il Paese nel baratro, sta invece ottenendo risultati concreti in uno dei periodi storici più difficili degli ultimi anni