
“I miei amici mi hanno detto di andare a fare la rivolta”, “Non ero molto consapevole”. Le difese dei fermati dopo gli scontri a Milano
Dalle parole dei ragazzi maggiorenni emerge una partecipazione alla piazza come “sfogo collettivo” durante il quale si è perso “il controllo dei propri impulsi”
Dagli stupri fantasma ai cortei fake, dopo gli scontri ora è psicosi da chat
Nelle stesse ore in cui Milano tenta di smaltire la tensione per i disordini dei giorni scorsi, un secondo fronte, subdolo e strisciante, sta paralizzando la comunità universitaria milanese: il fronte digitale delle psicosi virali che rimbalzano da uno smartphone all’altro, alimentando ansia e paura negli spostamenti quotidiani
Marracash non fa marcia indietro sugli scontri di Milano: “La violenza è il sintomo di un fallimento”. E scoppia la polemica con Fedez
Dopo le devastazioni in centro, il rapper torna sui social per difendere le proprie parole e denunciare il disagio delle periferie. Fedez contesta la solidarietà dei colleghi ai manifestanti e punta il dito contro le contraddizioni del mondo della musica
Sventata devastazione a Cremona: poliziotti sequestrano borsa con sassi, passamontagna e una pistola senza tappino
I disordini venivano organizzati in una chat frequentata da minori: sono 40 quelli identificati nel luogo di ritrovo indicato, per lo più stranieri. Denunciati un 14enne rumeno e un 15enne senegalese

























