
La minaccia del soldato russo: "Putin mi riceva o l'esercito si rivolterà". Cosa sta succedendo a Mosca
L'ex comandante di battaglione Aleksandr Lunin ha denunciato in due videomessaggi il trattamento a cui sono sottoposti i soldati russi al fronte, minacciando conseguenze gravi se il suo appello rimarrà inascoltato. Poi la precisazione in un terzo filmato: "Ce l'ho con i blogger pro-guerra"
Trump prova a blindare il sostegno degli evangelici. Sono decisivi per il voto di metà mandato
Hanno aiutato Trump a conquistare la Casa Bianca nel 2016, e nel 2024 sono stati altrettanto decisivi per il suo ritorno al potere. Di recente, però, un sondaggio Reuters/Ipsos ha mostrato un calo del sostegno a The Donald
Il terremoto in Venezuela e l'utilità dei social: ecco perché possono servire a salvare vite
La digitalizzazione di ogni secondo e luogo della nostra quotidianità, vituperata e condannata per una serie di conseguenze dannose che si porta dietro, può anche avere dei risvolti e delle applicazioni virtuose, addirittura salvifiche
Partita la missione italiana per il Venezuela. Menia (FdI): "La solidarietà sia mastice che unisce vittime, feriti e sfollati"
Il team della missione è composto da 97 persone tra sanitari, soccorritori e funzionari dell'unità di crisi della Farnesina. Raggiungerà l'area colpita dal terremoto a bordo di un velivolo messo a disposizione dell'Aeronautica Militare per offire sostegno alla popolazione e nella ricerca dei dispersi
Origine siciliana, 55 anni, un figlio a Firenze: chi è Giuseppe Colaianni, prima vittima italiana del sisma in Venezuela. Tajani: "Altri due connazionali morti e 35 dispersi"
Cinquantacinque anni, operatore nella logistica, nato a Caracas ma di origine siciliana, Giuseppe Colaianni è la prima vittima italiana accertata del terremoto in Venezuela.
Raid Usa nella zona di Hormuz. Firmato accordo quadro Israele-Libano, ma Hezbollah lo condanna. Palazzo Chigi: "L'Italia farà la sua parte"
Secondo i media iraniani è stata istituita una linea di comunicazione tra Washington e Teheran per evitare incidenti nello Stretto. Intanto l'Iran attacca la dichiarazione congiunta Usa-Golfo, rivendica il controllo dei transiti e Macron riceverà il sultano dell'Oman per discutere della de-escalation























