
Da Denis la pizza Giochi d’Inverno
I quattro locali della pizzeria di montagna di Lovatel in occasione delle Olimpiadi Milano-Cortina propone un piatto che interpreta lo spirito della manifestazione e unisce gastronomicamente le due sedi dell’evento. Il capoluogo lombardo è evocato dallo zafferano e dalla gremolada mentre la località ampezzana figura con una rivisitazione dei Casunzei
Paolino Capri sale sull’Orient Express
Uno dei ristoranti simbolo dell’isola azzurra fino al 26 aprile entra nel primo hotel al mondo della leggendaria collezione, trasformando il La Minerva Bar, nella lobby dell’albergo, in un omaggio alla sua terra: alberi di limone e richiami visivi. Il menu ricalca i piatti classici del ristorante, dalla Bomba Paolino ai Mezzi Paccheri Chiummenzana
Santilli (Toyota Italia): "La nostra innovazione guarda ai segnali che arrivano dal mercato"
L'ad della casa automobilistica giapponese leader mondiale nelle vendite e primo importatore in Italia nel 2025: "La multi-tecnologia, alla base della nostra strategia, si è rivelata vincente: offriamo soluzioni diverse per clienti diversi"
Hugel, quattro secoli di Alsazia
La maison leggendaria che ha fatto la storia di una delle regioni più peculiari del vigneto francese ha presentato a Milano in un pranzo alcune delle sue etichette più rappresentative, dal Crémant d’Alsace Champs Libre al Riesling Grossi Laüe, dal Gewürztraminer Grossi Laüe al Riesling Schoelhammer fino all’incredibile Gewürztraminer Sélection de Grains Nobles “S”
VICO, il bello della pizza
Il locale in piazza Rondanini, a Roma, ospitato in un magnifico palazzo cinquecentesco, punta sull'indubbio valore estetico ma anche su un prodotto contemporaneo che reca la firma del giovane napoletano Ciro De Vincenzo, che lavora duramente sulle farine, sull'idratazione, sulle lievitazioni. La pizza è proposta nelle versioni fritta, al forno a legna e al forno elettrico
L’eredità di Veronelli a cent’anni dalla sua nascita
L’uomo che ha inventato la critica enogastronomica e che ancora influenza il discorso sul cibo e sul vino era nato il 2 febbraio 1926. Nel dopoguerra e fino agli anni Duemila ha messo in relazione le eccellenze italiane con il paesaggio, le politiche agricole e gli uomini che le producono. Il Seminario Permanente a lui dedicato lo celebra con una serie di eventi pubblici e pubblicazioni

























