Il vincitore: "Siamo un Paese libero". Pechino: "Le parole di Blinken? Un segnale sbagliato"
Il vincitore: "Siamo un Paese libero". Pechino: "Le parole di Blinken? Un segnale sbagliato"
Alla base della volontà della Cina di riannettere Taiwan troviamo ragioni storiche, economiche, politiche ma anche e soprattutto strategiche
La Cina starebbe effettuando indagini approfondite sul pavimento dell’Oceano Indiano per mappare un’area strategica ed espandere in loco operazioni militari sottomarine
Il velivolo, che ha effettuato il primo volo nel 2013 e che è stato consegnato alle forze armate della Cina nel 2016, è stato immesso sul mercato internazionale a novembre
La vittoria di William Lai alle presidenziali a Taiwan ha riacceso le apprensioni per le conseguenze geopolitiche del voto
Al calare della sera in Estremo Oriente, quando ormai tutto il mondo conosceva il risultato del voto a Taiwan, le televisioni cinesi semplicemente censuravano la notizia: silenzio assoluto perfino sul canale globale di Pechino Cgtn, mentre gli internauti cinesi che avessero cercato l'hashtag #elezioni Taiwan l'avrebbero trovato oscurato
La vittoria di William Lai nelle elezioni presidenziali non sembra aver cambiato le carte nello scenario del Pacifico. Cina e Stati Uniti, i due principali attori dell'area, paiono intenzionati a proseguire sulle loro linee
Vicepresidente dal 2020, Lai difende l'indipendenza di Taiwan e ha un passato di studi in Medicina perfezionati a Harvard
Bloomberg pubblica uno studio sui possibili costi di una guerra a Taiwan. Un'ecatombe economica per tutti i Paesi coinvolti che lascia intravedere qualche speranza
Il vicepresidente uscente Lai Ching-te (William Lai), del Partito democratico progressista (Dpp) al governo ha vinto le presidenziali a Taiwan