Da un default, quello del 1998, iniziò la destabilizzazione di Boris Eltsin che favorì politicamente Putin. Ora l'era dello Zar del Cremlino può chiudersi con una nuova insolvenza di Mosca sul debito?
Da un default, quello del 1998, iniziò la destabilizzazione di Boris Eltsin che favorì politicamente Putin. Ora l'era dello Zar del Cremlino può chiudersi con una nuova insolvenza di Mosca sul debito?
Antonio Caprarica non ha dubbi: Putin vuole essere lo zar del nuovo millennio e vuole restituire alla Russia i confini di Pietro il Grande
San Pietroburgo scrive a Milano. E il ministero sospende le iniziative congiunte
Entro il 16 aprile la Russia deve versare 117 milioni di dollari per gli interessi sul debito in scadenza ma ha le riserve bloccate. Si profila il bis della bancarotta del '98
Centrale disconnessa, la Russia punta al black out del Paese. Allarme di Kiev. L'Aiea: "Niente criticità"
Su Mariupol si scatena l'inferno: colpito anche un nosocomio. Nei bombardamenti 1.300 morti. Il sindaco: 3mila neonati privi di cibo e medicine. Washington accusa. "È un uso barbaro della forza"
"Nel giro di un anno si può ridurre da 30 a 15 miliardi di m³ senza cambiare qualità di vita. Gas liquido molto più caro"
Lo spaventoso bombardamento dell'ospedale di Mariupol, con annessa devastazione del reparto maternità, è solo l'ultimo di una serie di atti d'aggressione da parte delle forze d'invasione russe contro civili inermi ucraini
Quindi, oggi...: l'importazione di petrolio, Pechino sostiene Putin e la resistenza di Kiev
Oggi Fitch ha lanciato l'allarme per l'imminente default della Russia, l’ultima volta che è successo, nel 1998, Boris Eltsin è stato costretto a cedere il potere a Vladimir Putin. E adesso come può evolvere lo scenario? Ne parliamo con il direttore Augusto Minzolini