Non solo Qanon, 11 settembre e morte di JFK. In America prolificano le teorie del complotto e toccano non solo la politica ma tutti i settori della società. Così le cospirazioni più famose e grottesce spiegano perché agli americani piacciono tanto
Non solo Qanon, 11 settembre e morte di JFK. In America prolificano le teorie del complotto e toccano non solo la politica ma tutti i settori della società. Così le cospirazioni più famose e grottesce spiegano perché agli americani piacciono tanto
Entrati in Texas, adesso sono accampati sotto un ponte. Washington potenzia i voli di rimpatrio: almeno 8 al giorno
Il raid Usa con droni in risposta all'attentato all'aeroporto ha causato, poco prima del ritiro delle truppe americane dall'Afghanistan, la morte di 10 civili, di cui sette erano bambini
Minacciato anche il "Generale Sherman": l'albero più grande del mondo avvolto in coperte di alluminio
Rivolgendosi al premier australiano Scott Morrison, Biden ha salutato il leader di Canberra chiamandolo "quel tizio laggiù in basso"
Secondo Peril, il nuovo libro dei giornalisti Bob Woodward e Robert Costa, il generale intraprese un'azione per impedire a Donald Trump di usare armi nucleari dopo l'assalto al Campidoglio. L'ex presidente: "Pura fiction"
Il vescovo trans si chiama Megan Rohrer e ha una moglie e due figli. Il religioso usa riferirsi a se stesso utilizzando il pronome neutro "loro"
La deputata democratica ha sfilato con un abito bianco, dominato da una scritta rossa a caratteri cubitali: "Tax the rich". È il messaggio della star dem alla festa esclusiva dove il biglietto costa 30 mila dollari
La Uss New York è diventata la nave simbolo della potenza americana. Un memoriale mobile che racconta la tragedia di un Paese e la storia recente dell'Occidente
L'eterna rincorsa alla frontiera ha creato America e americani. Così l'ambiente ostile, i terremoti, le alluvioni e gli uragani, hanno forgiato il spirito che anima gli statunitensi nel loro rapporto con lo Stato, le armi e anche l'abitare. Ma oggi dall'11 settembre 2001 alla pandemia qualcosa sembra essersi rotto