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Kaufmann tentò di fare ingaggiare la figlioletta. E il suo legale chiede la perizia psichiatrica

Il californiano imputato per avere ucciso la moglie e la figlioletta di poco più di un anno l'estate scorsa a Roma. Il dettaglio inquietante: le email inviate alle agenzie di baby modeling per procurare pubblicità per la piccolina, quando la madre era già morta

Kaufmann tentò di fare ingaggiare la figlioletta. E il suo legale chiede la perizia psichiatrica
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Prima di trattarla alla stregua di un oggetto da gettare via, ha provato a sfruttare la sua immagine mettendosi in tasca qualche soldo. Emerge un nuovo dettaglio inquietante rispetto al brutale omicidio compiuto da Francis Kaufmann, il californiano, che si faceva chiamare Rexal Ford, che quest'estate ha ucciso sua moglie e, pochi giorni dopo, la figlioletta di poco più di un anno, poi ritrovate senza vita a Villa Pamphilj a Roma. Riportano oggi Repubblica e il Messaggero nella loro edizione cartacea, che dopo avere ucciso la compagna Anastasia, Kaufmann vagò per giorni per le strade di Roma, provando in ogni modo a contattare agenzie di "baby modelling". Lo scopo era impiegare Andromeda, la figlioletta, nei set pubblicitari.

Oggi intanto è iniziato il processo davanti alla corte d'Assise di Roma. Kaufmann ha deciso di essere presente in aula. Il suo avvocato, Paolo Foti, ha chiesto che venga disposta una perizia psichiatrica. Per il legale le "condizioni mentali" di Kaufmann sono andate "deteriorandosi in modo evidente. A mio modo di vedere non sono compatibili con lo stare in giudizio". La Procura di Roma si è opposta affermando sostanzialmente che non ci sono i presupposti. I giudici si sono riservati di decidere "all'esito della acquisizione del diario clinico dell'imputato". Era lo scorso 6 giugno quando il 47enne californiano scriveva all'ultima agenzia di Milano, fingendo di essere una terza persona: "Una mia amica ha una figlia bellissima, Vera. Ha 14 mesi. Ha una personalità fantastica e vorrei sapere se sei disponibile per un incontro con suo padre". La risposta dell'agenzia arriverà il 9 giugno e Kaufmann la cestinerà. La piccolina era già morta, strangolata per mano sua. I corpi di madre e figlia vengono ritrovati all'interno del grande parco romano di villa Pamphilj il 7 giugno, a poca distanza l'uno dall'altro.

La bambina è stata uccisa la sera prima, la mamma tra i quattro e i sette giorni prima della scoperta dei corpi.

Ecco un altro messaggio: "È stata notata da diversi talent scout (che dicono che è bellissima). È divertente e ha una bella personalità. Al momento stiamo valutando diverse agenzie che vogliono metterla sotto contratto, non siamo ancora stati a Milano", scrive il 46enne.

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