Abbassare i valori di un colesterolo troppo alto è possibile, magari mixando una serie di abitudini e strategie da introdurre nella routine quotidiana. Un approccio combinato può incidere positivamente sui livelli di colesterolo LDL presente nel sangue, migliorando lo stato di salute personale.
Abbandonare uno stile di vita troppo sedentario introducendo qualche sessione di attività fisica, potrebbe aiutare. Come focalizzarsi sulla scelta di alimenti sani e incrementando la presenza di fibre solubili, Omega-3 e limitando le abitudini dannose. Per affrontare la problematica è indispensabile conoscere il colesterolo, il suo ruolo e la differenza tra colesterolo totale, LDL e HDL.
Colesterolo, come funziona
Quando si parla di colesterolo ci si riferisce a un grasso molto importante per la salute del corpo. Non a caso è parte attiva delle membrane cellulari e precursore di ormoni, vitamina D e acidi biliari. Il fegato ha il compito di produrlo e di mantenere i livelli in equilibrio. Il colesterolo presente nel sangue viene trasportato all’interno di strutture molecolari note come lipoproteine. Di queste sono note due tipologie: le lipoproteine a bassa densità o LDL (Low Density Lipoprotein), che vengono identificate come colesterolo cattivo perché trasportano l’eccesso dal fegato alle arterie rilasciandolo nei vasi sanguigni. La seconda tipologia è nota come lipoproteine ad alta densità o HDL (High Density Lipoprotein), ma anche come colesterolo buono perché agevola la rimozione del colesterolo dal sangue e la depurazione attraverso i sali biliari. La somma dei valori di LDL e HDL indica il colesterolo totale.
Cause e valori desiderabili
I valori corretti legati al colesterolo totale devono risultare inferiori ai 200 mg/dl, con un LDL sotto ai 100 mg/dl e HDL sopra i 60 mg/dl. Valori troppo alti di colesterolo totale e, in particolare, LDL, possono incidere sul benessere del cuore favorendo la possibilità di sviluppare placche all’interno delle arterie e causare l’aterosclerosi. Tra le cause scatenanti e i fattori di rischio vi è l’alimentazione, in particolare se ricca di grassi saturi e trans, uno stile di vita troppo pigro e sedentario, l’abuso di alcolici e fumo, Fino alla predisposizione genetica e la presenza di patologie come il diabete, l’ipotiroidismo e la sindrome metabolica. L’unico modo per intercettare la problematica è quella di sottoporsi regolarmente agli esami del sangue, prescritti dal medico.
Abbassare il colesterolo in modo naturale: 9 strategie vincenti
Per ridurre i livelli di colesterolo cattivo è necessario attuare una strategia mirata, costituita da più azioni combinate e da inserire all’interno della routine quotidiana. Sono 9 le strategie che possono migliorare la salute personale:
alimenti ricchi di grassi monoinsaturi, ad esempio olio d'oliva, frutta secca come mandorle, anacardi e noci pecan, avocado, olive
omega-3, inserire nella dieta alimenti ricchi di omega-3 contenenti grassi polinsaturi utili per ridurre il colesterolo LDL e diminuire il rischio di malattie cardiache.Tra questi salmone, tonno, aringa e gamberi
aumentare la presenza di fibre solubili, molto presenti nella frutta, nella verdura e nei cereali integrali in grado di abbassare i livelli di colesterolo LDL e di proteggere la salute del cuore. Riducono l’assorbimento del colesterolo e favoriscono un’azione detox. I cibi da consumare sono i cereali, l’avena, fagioli, lenticchie, piselli, semi di lino, cavoletti di Bruxelles e la frutta
frutta e verdura, in particolare alimenti ricchi di fibre e di antiossidanti, come mirtilli e frutti di bosco
fitosteroli, preferire alimenti contenenti questi composti naturali può favorire la riduzione del colesterolo e l’assorbimento da parte dell’intestino. Le fonti migliori sono gli oli vegetali come quello d’oliva, di soia e di mais, i semi di zucca e di sesamo
peso e attività fisica, mantenere costante il proprio peso è importante così da evitare un accumulo di grasso corporeo. Il supporto di una valida attività fisica può migliorare la tonicità del corpo, prevenendo il sovrappeso, proteggendo il cuore e riducendo lo stress
fumo e alcolici, il tabacco aumenta la possibilità di sviluppare problematiche cardiache e favorisce l’aumento del colesterolo LDL. Il consumo di alcolici deve risultare equilibrato e moderato, per ridurre problematiche al cuore
vitamina D, una valida introduzione di questa vitamina può supportare la riduzione del colesterolo cattivo. Si assume attraverso i cibi che ne sono ricchi, come funghi, pesce grasso, tuorlo d’uovo, e anche tramite l’esposizione solare
ridurre l’assorbimento di grassi trans, presenti in molti alimenti processati come merendine e snack, ma anche carni, insaccati, prodotti da forno industriali, formaggi grassi, burro, margarine, patatine fritte.
La protezione del benessere dell’organismo e, in particolare, del cuore passa attraverso la riduzione dei livelli di colesterolo cattivo.
Un approccio più sano e bilanciato, sia per l’alimentazione che per lo stile di vita, incide positivamente migliorando la salute generale. Per definire un nuovo percorso personale è bene chiedere supporto al medico di fiducia e un nutrizionista esperto, così da organizzare il quotidiano in modo positivo e salutare.