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Finocchio, tutti i benefici per il fegato e l'intestino: le parti da non buttare mai e come prepararlo

Ricco di fibre e ipocalorico, il finocchio è un ortaggio che offre un valido supporto per una coretta digestione e per la salute dell'intestino. Come utilizzarlo e prepararlo nel modo giusto

Finocchio, tutti i benefici per il fegato e l'intestino: le parti da non buttare mai e come prepararlo
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Il finocchio è un ortaggio dalle proprietà invidiabili, è un alleato naturale per la salute del fegato e dell'intestino perché agevola una sana depurazione e migliora anche la fase digestiva.

Prodigo di fibre, sali minerali e vitamina C, si può consumare sia crudo che cotto, contrasta la formazione di gas intestinale e aiuta a sgonfiare la pancia. Inoltre svolge un'azione antiossidante contro la formazione dei radicali liberi, ed è di supporto per lenire i dolori mestruali e le problematiche legate alla menopausa.

Consumarlo nel modo giusto è la soluzione ideale per poter sfruttare, al meglio, tutte le sue incredibili proprietà benefiche.

Finocchio, proprietà e benefici

Ricco di acqua e fibre, il finocchio è un ortaggio molto amato per le sue proprietà utili per l'organismo, ma anche perché vanta pochissime calorie: l'ideale per chi segue una dieta ipocalorica. Offre un buon apporto di sali minerali quali fosforo, calcio e potassio, quest'ultimo facilita l'eliminazione di tossine e insieme all'acqua contenuta contrasta la ritenzione idrica. L'alta percentuale di flavonoidi, polifenoli, vitamina C e B favorisce una valida azione antiossidante contro i radicali liberi, rafforzando anche le difese immunitarie. Le fibre migliorano il transito intestinale, inoltre la presenza di anetolo previene la formazione di gas intestinali migliorando la digestione e sgonfiando anche la pancia.

Il finocchio depura, facilita la diuresi e l'eliminazione delle tossine, è un'ottima fonte di fiteoestrogeni che replicano il comportamento degli estrogeni femminili, un supporto importante per riequilibrare gli ormoni durante il ciclo mestruale e per alleviare i sintomi, anche quelli legati alla menopausa. Consumare il finocchio facilita anche la digestione dei grassi, utile per regolare il metabolismo di zuccheri e lipidi.

Finocchio, perché fa bene al fegato e all'intestino

La presenza di anetolo, estragolo e fencone stimolano una migliore produzione di bile, necessaria per facilitare la digestione dei grassi. Il finocchio stimola l'azione enzimatica del fegato, supportandolo nell'eliminazione degli scarti e delle tossine, svolgendo un'azione epatoprotettiva. Gli oli essenzali contenuti nel finocchio riducono la fermentazione intestinale e la produzione di gas, rilassando al contempo la muscolatura e riducendo i crampi. In tandem con la presenza delle fibre favoriscono una buona digestione, supportando il benessere della flora intestinale e regolando una valida motilità. Questo consente l'eliminazione delle scorie attraverso il regolare transito intestinale. Dal punto di vista nutrizionale il finocchio risulta poco calorico, grazie all'alta presenza di acqua, ecco perché integrarlo all'interno della dieta quotidiana migliora il benessere dell'organismo.

Come preparare il finocchio: cosa non va buttato

Noto come Foeniculum vulgare il finocchio è una pianta erbacea mediterranea della famiglia delle Apiaceae, noto fin dall'antichità per le sue proprietà benefiche. Si distingue in selvatico, con crescita spontanea i cui semi vengono impiegati per aromatizzare salumi, liquori e tisane, e finocchio coltivato noto anche come finocchio dolce. Quest'ultimo presenta una parte inferiore bianca e croccante conosciuta come grumolo, alcuni gambi verdi superiori e le barbe, delle tipiche foglioline utilizzate per aromatizzare.

Ogni parte del finocchio è commestibile, anche se è il grumolo la parte più consumata e che risulta maggiormente tonica, croccante e dal gusto intenso.

Finocchio femmina e maschio: differenze

Per prepararlo è importante riconoscerne la tipologia, secondo una distinzione tipicamente popolare si differenzia in maschio e femmina. Nel primo caso la forma è tondeggiante ed è perfetto per la consumazione cruda.

Finocchi
finocchio maschio

Invece il finocchio femmina appare più affusolato ed è indicato per la cottura. Con i gambi e la barba si possono preparare vellutate saporite, minestre detox, realizzare mini flan, burger vegetali, insaporire patate e verdure lesse e aromatizzare la carne e il pesce.

finocchio femmina
finocchio femmina

Il grumolo invece si può consumare crudo in insalata, magari in abbinamento con spicchi di arance e un filo di olio d'oliva. Si può tagliare a fette sottili e farlo saltare in padella, cuocerlo in forno, gratinarlo, ma anche trasformarlo in una parmigiana gustosa con besciamella, formaggio e pangrattato. Il finocchio è ottimo lessato con un filo di olio e di erba cipollina, oppure fritto o al forno con uova e formaggio.

Un'insalata di finocchio, mele, caprino e noci rinfresca il palato e nutre, ma con il finocchio si può realizzare anche un risotto morbido e saporito. Fino a preparare delle cotolette semplicissime, tagliandolo a fette spesse, impanandolo a dovere per poi cuocere tutto in forno fino alla doratura. Per un secondo digeribile e ricco di benessere.

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