Dieta e alimentazione

I cibi alleati (e quelli no) per chi ha problemi alla Tiroide: qual è la dieta ideale

Scopriamo insieme quali sono gli alimenti alleati della tiroide che consentono di fare il pieno di iodio e sostanze nutritive in grado di regolare la funzione di questa ghiandola preziosa per l’organismo

I cibi alleati (e quelli no) per chi ha problemi alla Tiroide: qual è la dieta ideale

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I cibi alleati (e quelli no) per chi ha problemi alla Tiroide: qual è la dieta ideale

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La tiroide è una piccola ghiandola a forma di farfalla che si trova nella parte anteriore del nostro collo, tra laringe e trachea.

Svolge un ruolo davvero importante per l’organismo perché si occupa della regolazione metabolica e ormonale. Quando sono presenti delle alterazioni si possono verificare delle condizioni negative e patologie come l’ipotiroidismo e l’ipertiroidismo.

Una corretta e specifica alimentazione può essere d’aiuto per prevenire problemi legati a questa ghiandola. Il regime alimentare ideale deve prevedere una quantità di iodio necessaria che insieme ad altre sostanze nutritive come selenio, zinco e magnesio sono in grado di prevenire al meglio le patologie tiroidee. Lo iodio è infatti in grado di stimolare la sintesi degli ormoni che sono alla base del buon funzionamento della ghiandola tiroidea.

I cibi che fanno bene alla tiroide

Scopriamo insieme quali sono gli alimenti alleati di questa ghiandola preziosa:

1. Sale iodato: non deve mai mancare nella dieta di chi è predisposto a patologie tiroidee. Bastano 5 grammi al girono per apportare tramite esso circa 160μg di iodio:

2. Pesce azzurro: ne sono consigliate tre porzioni alla settimana. C’è molta varietà. Si può scegliere tra sardine, baccalà, merluzzo, sardine;

3. Vongole: 100 grammi apportano 140 μg di iodi. Mangiate come condimento della pasta permettono di assumere una quantità sufficiente per il fabbisogno dell’organismo;

4. Frutta secca: ricca di iodio, magnesio, potassio, ferro è un ottimo spezza-fame, fonte di energia. Fa bene anche all’umore e mangiata prima dei pasti principali permette di tenere sotto controllo i livelli di glicemia nel sangue;

5. Uova: consumare un uovo di gallina permette di fare il pieno di circa 35μg di iodio al giorno. I nutrizionisti consigliano di consumarne fino a tre a settimana;

6. Alghe essiccate: in particolare l’alga wakame è conosciuta per il suo alto contenuto di vitamine combinate con sali minerali come zinco, selenio, iodio, calcio e magnesio che sono in grado di riequilibrare l’attività metabolica e tiroidea;

7. Frutti rossi: in particolare i mirtilli sono una preziosa fonte non solo di iodio ma anche di antiossidanti;

8. Formaggi: la grana in particolare apporta vitamine del gruppo B, calcio, selenio e lo zinco con potere antiossidante;

9. Cereali: soprattutto quelli integrali come farro, avena e quinoa sono ricchi di fibre e nutrienti indispensabili per la salute tiroidea. Non dovrebbero mancare a colazione. Consigliata è anche la pasta e il pane a base di essi.

Cosa non fa bene alla tiroide

Al contrario gli alimenti che non fanno assolutamente bene alla ghiandola tiroidea sono quelli troppo ricchi di grassi idrogenati, saturi e trans come i fritti, i salumi, le carni grasse e i latticini con latte intero. Al bando sono anche i cibi troppo zuccherati che provocano squilibri nella regolazione del glucosio nel sangue e che di conseguenza possono stimolare l’infiammazione della tiroide.

Vi sono inoltre degli alimenti ricchi di goitrogeni. Non sono altro che delle sostanze che interferiscono negativamente con la produzione degli ormoni ostacolando l’assorbimento dello iodio. Sono contenuti principalmente nei cavolfiori, broccoli. bietole, spinaci, rape, soia.

Da evitare sono le bevande alcoliche e il fumo.

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