L'alimentazione ha un ruolo centrale per agevolare il benessere personale, in particolare nella prevenzione degli stati infiammatori e nei meccanismi di riparazione necessari per prevenire probematiche tumorali. Il tumore al colon-retto ne è un esempio perché può affidare la fase di prevenzione proprio alla buona cucina, e in particolare all'assunzione mirata di alcuni alimenti.
Sei sono quelli che possono ridurre il rischio di sviluppare la patologia, che possono favorire il benessere del microbiota intestinale e la salute delle pareti del colon. Scegliere un'alimentazione corretta, sin dalla giovane età, può ridurre la possibilità di sviluppare la malattia attivando, così, una valida azione di prevenzione.
Tumore colon-retto, tutti i sintomi
Il tumore al colon-retto è considerato come il terzo maggiormente diagnosticato in tutto il mondo, e anche una delle principali cause di morte per cancro. Il tutto è collegato alla capacità di sfuggire al rilevamento del tumore e alla sua distruzione, da parte del sistema immunitario. In campo medico sono stati fatti passi fondamentali nella gestione della patologia, che hanno aumentato le percentuali di sopravvivenza e di guarigione. Per una forma tumorale che aggredisce pazienti sempre più giovani, intorno ai 40-50 anni, con sintomi e segnali sempre più subdoli e silenti. Tra questi i classici dolori addominali, con perdite ematiche rettali che vengono confuse con emorroidi, occlusione intestinale con una sensazione di svuotamento non completo oppure diarrea, feci sottili, spossatezza, anemia, gonfiore addominale e perdita di peso inspiegabile.
Il tumore vede la trasformazione di piccole masse benigne, adenomi, in tumori maligni, con un'incidenza maggiore nella zona del colon rispetto a quella del retto. Le cause principali sono riconducibili a fattori di tipo genetico, alla presenza di patologie infiammatorie croniche come il Morbo di Crohn, la colite ulcerosa. Può incidere aanche a uno stile di vita non adeguato, sedentario con la presenza di fumo e abuso di alcolici, con un'alimentazione ricca di grassi, proteine animali, carni rosse, cibi processati, zuccheri raffinati e povera di fibre.
Il ruolo dell'alimentazione nella prevenzione tumorale, i 6 cibi che non devono mancare
La prevenzione inizia a tavola, anche per quanto riguarda il tumore al colon-retto, inoltre aiuta nella gestione del peso e migliora la salute generale dell'organismo. Un po' di movimento può accompagnare il tutto, favornendo un valido dispendio energetico così da ridurre il grasso viscerale. La dieta, in particolare, sembra svolgere il compito più efficace anche in favore della salute della flora intestinale e per ridurre la possibilità di sviluppare processi infiammatori. Sono sei gli alimenti che non devono mancare in tavola, considerati virtuosi e perfetti anche come prebiotici e probiotici.
Cereali integrali
La presenza delle fibre li rende indispensabili per la salute dell'intestino, nutrendo il microbiota intestinale così da produrre acidi grassi a catena corta responsabili della protezione delle pareti del colon. Dalla pasta al riso e al pane integrale, passando per l'avena, la quinoa, utili anche per migliorare il transito intestinale, migliorando gli stati infiammatori e regolando anche la risposta glicemica.
Legumi
Fagioli, lenticchie, ceci, piselli, fagioli di soia ricchi di fibre utili per migliorare il transito intestinale, per stimolare la flora batterica e come valida alternativa alle proteine animali. Inoltre sono ricchi di vitamine E, B6 e selenio, saziano a lungo e gestiscono con equilibrio la risposta glicemica.
Latticini
Formaggi, latte e latticini sono ricchi di calcio benefico per le ossa ma anche per l'intestino, anche se è meglio assumerli con moderazione per non aumentare i livelli di colesterolo. Via libera, invece, allo yogurt necessario per migliorare la salute della barriera intestinale, perfetto per ridurre gli stati infiammatori della mucosa e utile per ridurre il rischio di sviluppare il tumore al colon-retto.
Frutta secca e disidratata
Noci, nocciole, mandorle, prugne secche sono ricche di fibre, grassi sani e antiossidanti, un toccasana per il microbioma dell'intero organismo con un occhio di riguardo per la salute intestinale.
Olio d'oliva
L'olio d'oliva è benefico per l'organismo, in partioclare per l'intestino, grazie alla presenza di acido oleico in grado di regolare la proliferazione cellulare. La ricca presenza di polifenoli è di aiuto con una valida azione antiossidante e antinfiammatoria
Frutta e verdura antiossidante
Broccoli, spinaci, asparagi, agrumi, mele, peperoni, carote, kiwi, frutti di bosco, pomodoro, anguria, avocado, cavolfiore e tutte le crucifere, uva
nera, banane, aglio, cipolle, verdure a foglia verde sono ricchi di fibre, vitamine utili per proteggre le cellule e anche di proprietà antiossidanti. Migliorano la motilità intestinale e il benessere della flora batterica.