Marina Berlusconi nella tarda mattinata di oggi è andata a votare al referendum sulla riforma della giustizia a Milano. E come già annunciato nelle scorse settimane, ha fatto sapere di avere convintamente votato sì. “Non è questione di dediche - ha detto ai giornalisti - è questione di esercitare un voto oggi per poter dare un contributo positivo al futuro di questo Paese. È un’occasione quella di oggi che non possiamo farci sfuggire, la dedica è agli italiani, sperando che prevalga il Sì per un'Italia civile democratica e moderna".
Poi ha posticipato a domani, "quando si sapranno gli esiti", una eventuale dedica al padre ed ex premier e leader di Forza Italia Silvio Berlusconi, mancato nel 2023. Un paio di settimane fa aveva scritto una lunga lettera a Repubblica spiegando le ragioni della sua scelta, in particolare quella relativa alla separazione delle carriere, che sarebbe a suo dire un "passaggio fondamentale per la vita democratica del nostro Paese".
Aveva anche detto: "Possiamo ancora sperare che il voto del 22-23 marzo si liberi dalle gabbie ideologiche in cui appare sempre più rinchiuso? La giustizia dovrebbe essere un patrimonio comune, non una logora bandiera identitaria da sventolare contro l'avversario politico".