Attrice, ex modella, volto noto della fiction italiana, Chiara Baschetti è una figura che negli anni ha costruito la propria carriera con discrezione, lontano dai clamori e dalle scorciatoie mediatiche. Nata a Cesena il 28 marzo 1987, cresciuta tra la Romagna e Milano, ha sempre mantenuto un profilo riservato, anche quando il suo nome è finito, indirettamente, nelle cronache internazionali legate a Jeffrey Epstein che lei ha “garbatamente” rifiutato. La sua storia professionale, però, inizia molto prima e segue un percorso fatto di scelte ponderate e di una forte coerenza personale.
Dalle passerelle alla recitazione
Il primo grande trampolino di lancio arriva nel 2003, quando vince il concorso Elite Model Look Italia. Da quel momento la sua carriera nella moda decolla rapidamente, campagne pubblicitarie, copertine e passerelle per alcune delle maison più prestigiose, da Armani a Fendi fino a Jean Paul Gaultier.
Complice una somiglianza che in molti le attribuiscono con Cindy Crawford e Hilary Swank, Baschetti conquista rapidamente visibilità internazionale. Eppure, dietro il successo nel fashion system, coltiva già un’altra aspirazione. Ospite del programma Verissimo, ha raccontato che da bambina sognava di diventare missionaria in Africa. Un desiderio nato dall’impegno negli scout e dalle visite alle comunità in difficoltà. "Sentivo il bisogno di dare agli altri", ha spiegato, sottolineando come la vita l’abbia condotta altrove almeno fino ai trent’anni.
Il successo
Il passaggio dalla moda alla recitazione avviene ufficialmente nel 2015 con il film “Ma che bella sorpresa”, diretto da Alessandro Genovesi e interpretato accanto a Claudio Bisio. Da quel momento la sua carriera sullo schermo prende forma con continuità.
Tra il 2017 e il 2019 è nel cast della serie “L'isola di Pietro”, dove recita al fianco di Gianni Morandi nel ruolo della vicequestore Elena Sereni. Seguono la partecipazione a “I Medici”, dove interpreta Fioretta Gorini, e l’ingresso nel cast de “Il paradiso delle signore”, in cui veste i panni di Matilde Frigerio di Santerasmo. Più di recente è apparsa anche nella terza stagione di “Blanca”. Il suo volto è così diventato familiare al grande pubblico, consolidando un percorso artistico che non ha mai cercato la provocazione come strumento di visibilità.
Il suo nome nei file Epstein
Tra il 2015 e il 2016 il suo nome compare negli ormai noti "Epstein Files". Secondo quanto emerso dalle email rese pubbliche, il finanziere americano avrebbe iniziato a interessarsi a lei dopo averla vista a New York mentre girava uno spot pubblicitario nella 71ª strada a Manhattan.
Da quel momento, Epstein avrebbe cercato insistentemente informazioni sul suo conto, chiedendo contatti ad amici italiani e intermediari. Una volta ottenuto un recapito, le avrebbe inviato diversi inviti, rimasti senza risposta. Tra i tentativi riportati nelle comunicazioni, anche la proposta di una cena a Parigi alla presenza del regista Woody Allen, probabilmente pensata per rendere l’invito più allettante. L’incontro, tuttavia, non si è mai concretizzato.
In un messaggio successivo, Epstein avrebbe scritto: "Mi chiedo se sei diventata più coraggiosa". Anche in questo caso, nessuna replica. Intervistata sulla vicenda, l’attrice ha chiarito con poche parole la sua posizione: "Non l’ho mai incontrato, il mio istinto mi ha guidata. Spero che le vittime possano trovare pace".
La filosofia della luce
Parallelamente al lavoro artistico, Baschetti si è espressa più volte su temi sociali e umanitari, dalla situazione a Gaza al bullismo digitale. Sui social ha condiviso una riflessione che sintetizza la sua visione: "Restare nella luce e cercare bellezza in ogni cosa e in ogni momento è per me la via per non soccombere a questo mondo".
In diverse interviste ha approfondito questo pensiero, invitando a non inseguire felicità effimere o obiettivi puramente esterni, ma a riconoscere il valore delle piccole cose quotidiane, un caffè al mattino, un sorriso donato per strada, un gesto di gentilezza.
"La vita va amata ogni giorno", ha spiegato. "Anche quando tutto sembra andare storto, possiamo scegliere di considerare ciò che accade come un’opportunità. Il male imbruttisce se lo si asseconda. Il compito che abbiamo è contrastarlo, restando nella luce e trasformando ciò che possiamo in qualcosa di buono".
Una carriera costruita con coerenza
Riconosciuta da colleghi e addetti ai lavori come una persona autentica e gentile, Chiara Baschetti continua a dividersi tra set, teatro e impegno personale.
La sua vicenda legata ai tentativi di contatto di Epstein non ha mai cambiato il suo atteggiamento pubblico, nessuna spettacolarizzazione, nessuna ricerca di visibilità. Solo una linea coerente con quanto ha sempre dichiarato: seguire il proprio istinto e scegliere, anche nel silenzio, la strada che si ritiene giusta.