Pil Italia: +0,5 meglio di Francia, Germania e Gb Pensioni, Marcegaglia: d'accordo su aumento età

Nel primo trimestre dell’anno il Pil italiano ha fatto registrare un +0,5%. Lo rende noto Eurostat. Il dato è migliore di quello della Francia (+0,1%), della Germania (+0,2%) e della Gran Bretagna (+0,3%). La Marcegaglia sull'equiparazione dell'età pensionabile tra uomini e donne: <strong><a href="/economia/pensioni_marcegaglia_daccordo_aumento_eta/04-06-2010/articolo-id=450547-page=0-comments=1">&quot;Tema che va affrontato&quot;</a></strong><br />

Bruxelles - Nel primo trimestre dell’anno il Pil italiano ha fatto registrare un +0,5%. Lo rende noto Eurostat ricordando che nel quarto trimestre del 2009 si era registrato un -0,1%. Il dato è migliore di quello della Francia (+0,1%), della Germania (+0,2%) e della Gran Bretagna (+0,3%). Positivo nei primi tre mesi del 2010 anche il Pil spagnolo (+0,1%) mentre la Grecia soffre ancora (-0,8%). Stabile il pil nell’eurozona: secondo Eurostat nel primo trimestre del 2010 la crescita è stata pari a +0,2% come negli ultimi tre mesi del 2009. Anche nell’Europa a 27 il pil ha segnato un +0,2%.

Stati Uniti e Giappone A titolo di confronto, il Pil degli Stati uniti è cresciuto dello 0,8% nel primo trimestre del 2010 rispetto al trimestre precedente, quando l’aumento era stato dell’1,4%. Su base annuale, rispetto al primo trimestre del 2009, il Pil Usa è cresciuto del 2,5% (dopo un aumento dello 0,1% nel trimestre precedente). In Giappone, la crescita del Pil nel primo trimestre di quest’anno è stata dell’1,2%, rispetto al trimestre precedente (quando era stata dello 0,1%). Su base annua, l’aumento del Pil giapponese è stato del 4,2%, dopo un calo dell’1,4% nel trimestre precedente.  

Marcegaglia: "Pil può crescere fino a 1,2" Il dato sulla crescita del pil "conferma la vitalità delle imprese italiane e la loro capacità di cogliere la ripresa della domanda globale" ma il dato dello 0,5% era scontato e ora Confindustria si attende un rialzo tra l’1% e l’1,2% entro fine anno. Lo ha detto la presidente di Confindustria Emma Marcegaglia a margine della missione economica in Cina