Con l’avanzare dell’età il sistema immunitario cambia inevitabilmente. Si indebolisce naturalmente a causa di un fenomeno chiamato immunosenescenza. È un processo che prevede la diminuzione da parte del sistema immunitario della risposta rapide ed efficace all’attacco di virus e batteri. Si verifica dopo i 60 anni. Questo accade perché le cellule staminali ematopoietiche che sono prodotte dal midollo osseo riducono la loro capacità produttiva di globuli bianchi che rivestono un ruolo importante nella risposta immunitaria.
Ecco perché a partire dai 60 anni occorre seguire accuratamente alcune strategie che consentono di rafforzare la risposta immunitaria per sentirsi più forti ed energici e prevenire delle patologie croniche. Vi suggeriamo quattro consigli utili e preziosi.
Boost di antiossidanti e vitamine
La dieta gioca un ruolo di fondamentale importanza nel supportare le difese immunitarie. Per mantenersi forti contro l’attacco di virus e batteri occorre seguire una dieta ricca di vitamine C ed E che sono antiossidanti naturali. Contrastano gli effetti dello stress ossidativo, responsabile della comparsa dei radicali liberi e di infiammazioni. Utili anche zinco e selenio, sali minerali preziosi che regolano le difese. Via libera quindi al consumo di frutta secca, verdure a foglia larga come broccoli, spinaci, cavolfiori, bietole, peperoni, pomodori, semi oleosi, kiwi, frutti di bosco e arance. Quando l’alimentazione non è sufficiente si può ricorrere ad integratori mirati per sopperire le carenze di queste vitamine e sali minerali dietro consulto del medico curante.
Fare il pieno di probiotici e prebiotici
Assumere cibi fermentati, yogurt e kefir è una strategia che permette di rinforzare il sistema immunitario agendo sulla flora batterica dell’intestino e il suo metabolismo. Integratori a base di essi mantengono l’equilibrio della flora batterica che è strettamente legata al benessere e alla salute generale dell’organismo.
I probiotici riducono il rischio o la durata di alcune infezioni respiratorie. Invece i prebiotici mantengono sano il metabolismo intestinale, più a lungo.
Svolgere attività fisica costante
Contrastare la sedentarietà con l’esercizio fisico costante e regolare è importante per prevenire le infiammazioni e mantenere attivo l’organismo. L’attività fisica inoltre è il modo per produrre endorfine che alimentano uno stato di benessere generale che contribuisce a contrastare lo stress che influenza negativamente la risposta immunitaria. Non è detto che svolgere attività fisica significa solo andare in palestra. Basta una passeggiata quotidiana, una camminata veloce di venti minuti per fare il pieno di benessere.
Dormire bene
Un riposo di qualità aiuta a stare bene non solo durante la giornata ma permette all’organismo di produrre le citochine, proteine che contrastano le infezioni e le infiammazioni.
L’ideale per prenderci cura del proprio sistema immunitario è dormire dalle sette alle otto ore. Per stimolare un sonno di qualità durante la giornata occorre limitare il consumo di caffeina che con l’avanzare dell’età può influenzare negativamente sul metabolismo.