"Hanno pubblicato l'album senza il mio consenso"

Il rapper americano ha accusato l'etichetta discografica Universal di aver pubblicato online il suo decimo album senza la sua autorizzazione omettendo anche due tracce realizzate in collaborazione con DaBaby e Marilyn Manson

Kanye West denuncia: "Album ​pubblicato senza il mio consenso"

Il nuovo album di Kanye West, "Donda", è stato pubblicato da poche ore sulle piattaforme musicali e sta già facendo discutere. Non tanto per le canzoni quanto per la denuncia fatta dal rapper contro la casa di produzione Universal, che avrebbe rilasciato la decima opera dell'artista senza il suo consenso. L'accusa, gravissima, arriva dal diretto interessato, Kanye West, che sui social network ha pubblicato un breve messaggio in cui denuncia l'accaduto.

"La Universal ha pubblicato il mio album senza la mia approvazione e ha impedito che Jail 2 entrasse nell'album", ha scritto l'ex marito di Kim Kardashian sui suoi profili Instagram e Twitter, accusando l'etichetta discografica americana di aver diffuso "Donda" senza il suo consenso e omettendo due tracce, quelle realizzate in collaborazione con gli artisti DaBaby e Marilyn Manson. Qualcuno sospetta che si tratti di una mossa pubblicitaria per portare l'attenzione del pubblico sul nuovo lavoro di Kanye West, ma la denuncia del rapper americano rimane ed è forte.

Il progetto discografico di Kanye West era stato più volte rimandato nell'ultimo anno. Il divorzio da Kim Kardashian, la corsa alle presidenziali e i problemi di salute avuti negli ultimi mesi avevano costretto il rapper a posticipare l'uscita dell'album. Nelle scorse ore, però, "Donda" è stato rilasciato sulle più importanti piattaforme musicali. Ventisette tracce che l'artista - che ha avviato le procedure per cambiare il suo nome da Kanye West in Ye (come già appare sui social network) - non avrebbe voluto ancora condividere con i suoi fan, ma che sono finite sul web, scaricate e ascoltate da milioni di utenti in brevissimo tempo. Inizialmente West ha denunciato anche la rimozione dall'album del brano "Jail pt 2", una canzone dedicata alla madre defunta. Dopo l'accusa però il brano è comparso all'interno della lista dei ventisette motivi scaricabili.

Al momento la Universal non ha commentato l'accaduto, ma la questione rimane aperta e promette di tenere banco per lungo tempo. Nonostante l'accusa del rapper americano, l'album non è stato rimosso nè da Spotify né da altre piattaforme musicali. All'interno dell'opera, però, mancherebbero i brani realizzati in collaborazione con DaBaby e Marilyn Manson. La scelta di Kanye West di coinvolgere i due artisti in due delle sue nuove canzoni aveva già fatto ampiamente discutere l'opinione pubblica statunitense visti i problemi che i due cantanti stanno attraversando. Manson è accusato di abusi sessuali, DaBaby è finito nell'occhio del ciclone per alcune dichiarazioni omofobe rilasciate durante un festival a Miami. Per molti, dunque, la loro esclusione non sarebbe un caso e non è chiaro se West riuscirà a far insesire le tracce nell'album.

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