La situazione è ridicola, ma non seria. Il leader del partito che ha raccolto un terzo dei seggi in Parlamento, Luigi Di Maio, urlando contro la Casta e agitando le manette, ha fatto, come sapete, marcia indietro.
La situazione è ridicola, ma non seria. Il leader del partito che ha raccolto un terzo dei seggi in Parlamento, Luigi Di Maio, urlando contro la Casta e agitando le manette, ha fatto, come sapete, marcia indietro.
Di Maio chiede scusa all'ex sindaco di Lodi, Simone Uggetti, e il Movimento si spacca. Forti critiche da parte degli espulsi
Una resa? Nella lettera al Foglio, dopo l'assoluzione dell'ex sindaco di Lodi, Simone Uggetti, Luigi di Maio conclude la lunga marcia per l'espiazione del peccato originale del giustizialismo.
Un garantista in più è sempre una bella notizia. A patto che lo sia per davvero.
Se non è la mossa del cavallo sicuramente è una mossa azzeccata. Nel pomeriggio lo smartphone di Luigi Di Maio è un'antologia di complimenti.
L'anima manettara si è ammorbidita solo dopo i guai della sindaca Raggi
Quindi, oggi...: il libro di Meloni a testa in giù, l'addio di Inzaghi alla Lazio e il pitbull
Luigi Di Maio ha scelto Il Foglio per scusarsi con l'ex sindaco di Lodi: per molti le sue parole e le modalità rappresentano il cambio passo del M5S
Il premier Mario Draghi, per la scelta del nuovo ad di Ferrovie, Luigi Ferraris, si è consultato solo con Luigi Di Maio. Il sistema di potere dell'ex premier Giuseppe Conte, invece, continua a franare
Rousseau chiede di introdurre per legge la regola del secondo mandato e lancia una petizione. I big del Movimento 5 Stelle tremano: solo Patuanelli potrebbe salvarsi