
Valle Isarco, il carattere della montagna
È la più giovane delle cantine cooperative dell’Alto Adige, essendo nata nel 1961, e raccoglie 135 conferitori che coltivano in totale 150 ettari. La produzione raccoglie tutti i monovarietali della regione, oltre a qualche chicca. Abbiamo assaggiato per voi l’ultima annata di cinque vini della linea Aristos: il Kerner, il Sylvaner, il Grüner Veltliner, il Riesling e il Pinot Nero
Da Bugan Coffee degustazioni di microlotti rari
Il laboratorio in via Vigevano a Milano, da anni punto di riferimento dello Specialty Coffee, inaugura un nuovo spazio nel quale gli appassionati potranno assaggiare chicche difficilmente accessibili al pubblico e di solito destinate alle competizioni internazionali, alle quali è anche ispirato il format degli eventi
L'incoerenza di uno Stato che tratta i minori in maniera diversa
Com'è possibile che lo Stato intervenga con tanta severità per correggere una famiglia che campa in modo alternativo, mentre in altri casi sembra limitarsi a restituire i minori a situazioni di disagio e di miseria educativa e affettiva?
La Franciacorta celebra la primavera
Sabato e domenica si svolge la terza edizione del festival diffuso nel territorio delle nobili bollicine bresciane. Tre le direttrici principali: il vino, con visite e degustazioni in 50 cantine (e nella sede del consorzio); il cibo, con sedici chef del territorio chiamati a sfidarsi nell’interpretazione dell’ostrica Marennes-Oléron IGP; e la cultura, con aperture straordinarie di luoghi simbolo e visite guidate
L'Italia smemorata si è fermata a Collegno
Lo Smemorato di Collegno costituisce una vicenda straordinaria perché metteva al centro un enigma umano: un uomo che non ricordava più chi fosse. Il dramma dell'Italia contemporanea, invece, è che lo smemorato non è un individuo ma una società intera
Piastraia, la vita incomincia a trent’anni
Ricorrenza importante e grandi novità per il Bolgheri Superiore DOC della cantina Michele Satta: nuova etichetta, con grafica e colori capovolti e nuova “ricetta”, scompare il Sangiovese e restano soltanto i vitigni bordolesi (Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc e Merlo) per rispettare la vera anima del territorio nel sud della Toscana
Pico Bistrot riparte dalla condivisione
Il locale ospitato dalla Madernassa, nelle colline del Roero, e guidato dai fratelli Giuseppe e Francesco D’Errico, ha riaperto il 6 marzo con un menu che introduce, assieme ai piatti completi, dei “piattini” pensati per una tavola conviviale. Un passo in avanti per un locale pensato per una formula più agile e divertente rispetto al fine dining, del quale i due chef conoscono comunque benissimo i codici


























