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Venerdì 6 febbraio segna l’atto conclusivo del viaggio della Fiamma Olimpica: la cerimonia d’apertura allo stadio San Siro darà ufficialmente il via ai Giochi Invernali di Milano Cortina 2026. Tra i tedofori d’eccezione nel capoluogo lombardo spicca Roberto Bolle che, proprio davanti alla sua "casa", il Teatro alla Scala, ha ricevuto la Torcia percorrendo le vie del centro tra una folla gremita ed entusiasta. Al termine della staffetta, Roberto Bolle ha visitato, presso le Gallerie d’Italia, Casa Intesa Sanpaolo e la mostra “La strada per Cortina”. L’esposizione valorizza gli scatti dell’Agenzia Publifoto realizzati durante le prime Olimpiadi invernali italiane (Cortina 1956) e fa parte del programma "Olimpiade Culturale" di Milano Cortina 2026.

Luca Romano
Da San Siro alla Scala: Roberto Bolle accende Milano nel giorno della Fiamma Olimpica

La torcia olimpica delle Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026 ha fatto tappa al Villaggio Olimpico di Milano, attraversando i vialetti interni in un breve percorso simbolico. A portarla sono stati due protagonisti dello short track azzurro: Ippolito Sanfratello, oro a Torino 2006, e Hugo Hernhof, medaglia a Lillehammer 1994.Il testimone è poi passato a Simone Barlaam, campione paralimpico delle Fiamme Oro nel nuoto, che ha raccolto la fiaccola per la tappa successiva fuori dal Villaggio. Lungo il percorso, numerosi tifosi e curiosi si sono radunati ai bordi delle strade per assistere al passaggio della torcia e all’alternarsi dei tedofori.

Ansa
Milano Cortina, la fiaccola arriva al Villaggio olimpico

Arianna Fontana e Carlo Mornati hanno consegnato al presidente della Repubblica Sergio Mattarella il giubbotto dell'Italia. Il capo dello stato, in visita al Villaggio olimpico di Milano accompagnato dalla figlia Laura, lo ha subito indossato. "Lo porterò e lo indosserò - ha detto Mattarella agli azzurri - l'importante è il modo in cui parteciperete ai Giochi".E poi ha ironizzato: "Sono leggermente fuori età per i Giochi"

Ansa
Milano-Cortina, una divisa dell'Italia in regalo a Mattarella

Primo verdetto agli Australian Open: la vincitrice femminile è Elena Rybakina che ha festeggiato il suo trionfo in maniera fredda e timida, nessuna dimostrazione di gioia. Sicuramente gioirà perché per vincere uno slam molto importante si riceve circa 4 milioni di dollari australiani, sono poco più di due milioni e mezzo di euro. Ma di certo non è un personaggio. E il punto è proprio questo. Il torneo femminile quest'anno è stato abbastanza deludente: poche partite davvero divertenti e interessanti ma soprattutto c'è la mancanza di personaggi.

Marco Lombardo
Il torneo femminile? Deludente: poche partite divertenti e nessun personaggio

L'arrampicatore statunitense Alex Honnold ha scalato il grattacielo Taipei 101, uno degli edifici più alti del mondo. Incitato dai moltissimi fan presenti ai piedi dell'edificio, il quarantenne è diventato la prima persona ad arrivare in cima al grattacielo nella capitale di Taiwan senza corda, imbracatura o rete di sicurezza. La sfida è stata trasmessa in diretta streaming su Netflix. "Avere il pubblico, vivere l'esperienza completa, avere altre persone intorno, rende tutto un po' piu' intenso. Quindi penso che all'inizio mi sentissi un po' più nervoso nel partire. Poi, man mano che salivo, mi sono rilassato sempre di più. Mi sono detto: "Oh, è così divertente". Ecco perché lo faccio. È stato incredibile". Queste le parole del climber dopo aver compiuto l'impresa.

Ansa
Il climber Alex Honnold scala il grattacielo Taipei 101 in free solo

"Una bellissima storia di sport". Con questa frase Massimiliano Allegri riassume lo spirito con cui vive una parentesi diversa dal consueto campo di allenamento. L’allenatore del Milan è infatti uno dei tedofori della Fiamma Olimpica di Milano-Cortina 2026, un appuntamento simbolico che intreccia sport, territorio e partecipazione popolare.Oggi, mercoledì 14 gennaio, Allegri percorrerà i suoi 200 metri a Borgomanero, portando la torcia olimpica lungo il tracciato assegnato. Un gesto breve, ma carico di significato, che lo colloca dentro il grande racconto dei Giochi.Il clima, come spesso accade quando c’è Allegri di mezzo, è serio ma non troppo. Davanti a tifosi e giornalisti, l’allenatore scherza: "Speriamo di non scottarci", stemperando la solennità del momento con ironia. Anche l’attesa, però, ha il suo peso. Dallo shuttle, osservando la folla assiepata lungo il percorso, confessa una punta di apprensione organizzativa: "Il mio slot è fra 14 minuti, io li fermo tutto quel tempo?".Pensieri che si intrecciano con la quotidianità di chi, anche nei giorni speciali, resta legato ai ritmi del calcio. Allegri infatti non dimentica l’agenda del Milan e la conferenza stampa in programma poche ore dopo. E quando qualcuno gli chiede se camminerà, la risposta è secca e in perfetto stile: "Camminare? No no, correrò".Battute e dettagli che raccontano più di mille dichiarazioni ufficiali. Per Allegri la staffetta olimpica non è solo una celebrazione, ma un passaggio da affrontare con la stessa attitudine pragmatica e diretta che lo ha reso riconoscibile in panchina: testa bassa, ritmo alto e via, anche quando in mano non c’è un pallone, ma una torcia olimpica.

Redazione
Fiamma olimpica, Allegri tedoforo: "Una bellissima storia di sport"

Il battesimo della Milano Santa Giulia Ice Hockey Arena soddisfa gli organizzatori di Milano Cortina 2026 ma l'area resta un cantiere a cielo aperto in una frenetica corsa contro il tempo. Qualche problemino sulla pista di ghiaccio ma nulla di grave: un buco si è formato durante il primo giorno del test event. "Quando si tratta di ghiaccio nuovo, su cui non si è ancora pattinato, possono manifestarsi delle crepe, talvolta riconducibili anche all'azione delle macchine rasaghiaccio. In una fase iniziale è, perciò, possibile che si verifichino delle crepe", spiega Don Moffatt, il consulente per il ghiaccio delle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026, commentando "Tuttavia, in questo caso, la qualità del ghiaccio si è rivelata buona e si è registrato solo un buco di 2 cm. L'abbiamo ripristinato immediatamente e, al termine del primo tempo, siamo intervenuti nuovamente con le macchine rasaghiaccio. All'inizio del secondo tempo, la superficie risultava già perfettamente solida. Siamo pertanto molto soddisfatti, poiché si tratta di aspetti marginali e pienamente coerenti con le normali procedure operative".

Redazione web
"Un buco sulla pista di hockey sul ghiaccio delle Olimpiadi"

Il femminicidio è una tragedia quotidiana: secondo i dati 2025 dell’Osservatorio FLT di Non Una Di Meno, da gennaio a novembre si contano 89 vittime di violenza mortale di genere, di cui 76 femminicidi accertati. Per il 25 novembre, Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, DAO Sport lancia una campagna autoprodotta per sensibilizzare il mondo sportivo. Protagonista è Tania Cagnotto, doppia medaglia olimpica, oggi vicepresidente della FIN, dirigente CONI e madre di due bambine. "Spero che questa campagna possa aiutare a sensibilizzare tutti", afferma l’ex tuffatrice, che sottolinea l’importanza dell’educazione, soprattutto dei figli maschi: "Bisogna abituarli al rifiuto. Ogni volta che una donna perde la vita mi sento impotente e profondamente triste". Per la campagna, Cagnotto è tornata a tuffarsi nella piscina Karl Dibiasi di Bolzano, dove iniziò la sua carriera. Il tuffo diventa metafora: quando avviene un femminicidio, la società tocca il fondo. Ma, come nello sport, dal fondo si può risalire. E la risalita comincia denunciando.

Roberta Damiata
“Dal fondo si risale, sempre”: Tania Cagnotto e DAO Sport contro la violenza sulle donne

Armand Duplantis ha migliorato il record del salto con l'asta, che già gli apparteneva, superando i 6,30 metri al terzo tentativo, conquistando altresì la medaglia d'oro ai Mondiali di atletica di Tokyo

Redazione web
Il salto da record di Duplantis
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