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Una statistica pubblicata in questi giorni dimostra che la maggioranza dei delitti vengono commessi da stranieri. Si tratta di persone disperate che arrivano in Italia senza saper fare un mestiere, senza una casa e senza un lavoro. E' ovvio che a queste persone rimane solo una cosa da fare: delinquere. E lo fanno in misura sempre più crescente. Io penso che dovremmo rispedirli a casa loro e credo che non manchino gli strumenti per farlo. Speriamo che qualcuno si decida a mandarli fuori dai piedi.

Vittorio Feltri
I reati degli stranieri

La vicenda di Andrea Delmastro va segnalata perché è emblematica. Il parlamentare di Fratelli d'Italia accusato di rivelazione di segreto d'ufficio è stato processato dai pubblici ministeri che hanno chiesto l'assoluzione per non avere commesso il fatto. A questo punto i giudici avrebbero dovuto assolverlo e invece hanno deciso per una condanna a 8 mesi. Com'è possibile? L'accusa stessa assolve Delmastro e quelli che dovrebbero fare le cose pesando col bilancino l'hanno condannato. Questa è una vera stupidaggine, quindi dobbiamo aspettarci di tutto dalla giustizia.

Vittorio Feltri
Giustizia ribaltata

"Bisogna fermare Donald Trump". L'ultima sparata arriva da Enrico Letta. Forse bisognerebbe aspettare gli esiti delle manovre del Presidente americano. Invece niente, Letta non aspetta ma lo vuole fermare a prescindere perché gli è antipatico. Ci rendiamo conto che questo signore è stato il presidente del consiglio italiano e continua ad avere una certa influenza nel Partito Democratico che sappiamo essere ormai sgangherato e anche la Schlein contribuisce all'ulteriore sgangheramento generale. Per cui non ci preoccupiamo più di tanto e davanti a queste dichiarazioni possiamo solo ridere.

Vittorio Feltri
Fermare il tram o Trump?

Il Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara a Napoli con le scuole per una delle tappe del "Treno del Ricordo", nel'ambito delle celebrazioni in memoria delle foibe. "Gli esuli da Istria e Dalmazia non erano fascisti, erano italiani costretti a scappare dalla loro terra", ha detto Valditara, "Se non prendiamo atto di questo, non prendiamo atto degli errori e chi non lo fa non è baluardo contro il totalitarismo. Dobbiamo essere chiari su queste responsabilità, che si accompagnarono alle responsabilità gravi del fascismo, nessuno deve dimenticarlo. Ma quella violenza di Stato assunse le vesti del comunismo, era il comunismo l'orizzonte a cui guardavano le milizie di Tito che massacravano italiani incolpevoli".

Redazione
Treno del Ricordo, Valditara a Napoli: "Foibe violenza di Stato con vesti del comunismo"

Oggi, finalmente, si conclude il Festival di Sanremo. Dalle immagini che girano e che vengono riproposte continuamente in televisione, abbiamo notato una cosa: chi partecipa sembra vestito da Carnevale. Hanno addosso degli stracci che fanno impressione, con uomini che sembrano donne, donne che paiono un po’ uno e un po’ l’altro. Un cattivo gusto che si è imposto ed è diventato di moda

Vittorio Feltri
Attentato al buongusto

Anche l'inno di Mameli finisce al centro dell'assurda polemica sull'inclusività. Secondo Francamente, una cantante che si definisce queer, le parole "fratelli d'Italia" sono la massima discriminazione possibile e relegano tutti i membri della comunità Lgbt a cittadini di serie B

Hoara Borselli
Discrimina e non è inclusivo: l'assurda polemica sull'inno d'Italia

Da un museo di Londra arriva la novità: i Lego sono omofobi e educano al patriarcato. E questo perché, quando si assemblano i mattoncini, vi è un incastro, una penetrazione. Banditi anche questi, dunque, nel mondo dove alla fine gli unici che si incastrano siamo noi, facendo una figura tutt'altro che positiva

Vittorio Feltri
Il sesso dei mattoncini

L'ultima deriva woke ha colpito i Lego etichettandoli come omofobi. Al Science Museum di Londra l’audioguida afferma che i celebri mattoncini colorati possono rafforzare l’idea che l’eterosessualità “è la norma”. Il motivo? Le persone descriverebbero i mattoncini come aventi parti maschili o femminili che sono fatte per “accoppiarsi” tra di loro. La fine del buonsenso, insomma.

Hoara Borselli
L'ultimo delirio woke: i Lego possono essere omofobi

Il professor Floridi è intervenuto al Next Generation AI - organizzato dal Ministero dell'istruzione e del merito (Mim) a Milano dal 31 gennaio al 3 febbraio - come esperto di intelligenza artificiale per i processi di formazione

Francesca Galici
Luciano Floridi al Next Generation AI di Milano
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