Dietro l'addio di Simone Inzaghi all'Inter ci sono due ragioni. Ecco quali
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Dietro l'addio di Simone Inzaghi all'Inter ci sono due ragioni. Ecco quali
Non stiamo con Spalletti perché ha detto "Lo sapete quanti anni ha Acerbi" e poi per paura lo ha chiamato precipitosamente. Ma nemmeno con Acerbi perché, dopo aver preso cinque pappine dal Psg, ha detto che gli hanno mancato di rispetto. E come lo ha comunicato? Via sms. Non si fa così
Cinque gol dal PSG, finale da incubo e nessun trofeo: Simone Inzaghi non nasconde la delusione e rimanda ogni decisione. Il futuro dipenderà dall’incontro con Marotta e dal mercato.
Molti tifosi interisti hanno già raggiunto lo stadio. Una finale che i neroazzurri sperano di dedicare all'ex presidente Ernesto Pellegrini
Il Milan riparte con Tare e punta su Allegri: competenza, concretezza e ambizione. Dubbi sulla cessione di Reijnders, ma fiducia in un mercato mirato. Ederson possibile rinforzo a centrocampo
Nulla da dire sulla protesta, civile, che i tifosi rossoneri hanno fatto contro la società per i risultati di quest'anno. Ma ci sono due macchie gravi. La prima: è stato esposto uno striscione che ricorda il fatto che il Milan si è costituito parte civile nell'inchiesta contro le Curve. Se questo è il motivo di tanto livore contro la società, gatta ci cova. Inoltre qualcuno ha tirato in ballo Franco Baresi, il peggiore errore che si possa commettere
Oltre 3mila sostenitori hanno protestato contro la dirigenza rossonera. Pioggia di fischi e cori contro Cardinale&Co: "Che sia prima squadra o Milan futuro, con voi al comando fallimento sicuro"
Esplode la gioia all'esterno dello stadio Maradona per i gol del vantaggio azzurro. I tifosi partenopei illuminano di rosso il cielo di Napoli accendendo torce, fumogeni e fuochi d'artificio
Il Napoli raddoppia con un gol di Lukaku e all'esterno dello stadio Maradona l'esultanza dei tifosi azzurri è incontenibile. Bandiere, fuochi d'artificio e cori di sfottò nei confronti degli interisti.
Il ko in Coppa Italia non è una beffa, ma una necessità: evita alibi e impone al Milan di voltare pagina. Ora serve chiarezza su errori, piani futuri e responsabilità dirigenziali