Quando uno dice, illustrando il proprio curriculum, di avere le valigie pronte e di non volere una lira in più, è una dichiarazione di resa. Emergono, così, le responsabilità di chi l'ha scelto
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Quando uno dice, illustrando il proprio curriculum, di avere le valigie pronte e di non volere una lira in più, è una dichiarazione di resa. Emergono, così, le responsabilità di chi l'ha scelto
Quello della Juventus è un fallimento oggettivo. Parlano i fatti: eliminazione dalla Champions e dalla Coppa Italia. Colpisce il silenzio irrispettoso da parte dei dirigenti
L'episodio è uno dei tanti che divide il mondo del calcio in due, quello di calciatori, giornalisti, tifosi e allenatori da una parte, e quello degli arbitri dall'altra. E, di nuovo, abbiamo visto come il Var, questo "numero di magia", sia in mano a dei maghi-comici, che trasformano ogni partita in una gag
Nella serata della malinconia c’è un italiano che merita ovaciones, Carlo Ancelotti manda fuori dall’Europa il City e umilia Guardiola. Esiste ancora una verità incontestabile, un allenatore normale in mezzo a fenomeni di cartapesta.
È finita male, purtroppo, l'avventura della Dea in Champions, ma in questo caso non troppo si può imputare alla squadra di Gasperini. Una delusione per una squadra che meritava qualcosa di più, ma che può ritenere di aver fatto una buona stagione europea
Disastro totale e nessun giustificazione per le due squadre italiane che sono scese in campo questa sera
Non c'è dubbio che l'Atalanta abbia fatto una prestazione opaca, ma quello che è successo dopo il novantesimo minuto, con il rigore inesistente assegnato al Bruges, è inaccettabile
Adesso un punto divide la capolista Napoli dall’Inter, il 2 marzo la sentenza al Maradona
Il commento di Tony Damascelli alle partite di oggi. E intanto a Istanbul quelli dell’Adana Demirsp abbandonano il campo per un rigore inventato dall'arbitro
Due gol di Kolo Muani, tre parate di De Gregorio, tre punti per la Juventus e basta. La squadra bianconera continua a essere un'ipotesi di gioco, di carattere, di personalità, il suo allenatore continua a sbagliare formazione, vince una partita in maniera immeritata. E il Como avrebbe come minimo potuto raggiungere il pareggio