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Se alla seconda bussata non rispondeva nessuno entravano in azione. Questo il metodo utilizzato dalla banda che tra il 2015 e il 2016 ha messo a soqquadro abitazioni tra Napoli e alcuni comuni della sua provincia. Stamattina i carabinieri, nell’ambito di un’indagine coordinata dalla procura della repubblica presso il tribunale di Napoli, stanno eseguendo un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del tribunale di Napoli nei confronti di 11 indagati (9 italiani, un romeno e un georgiano) gravemente indiziati di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di furti aggravati in abitazione

Redazione
Furti in casa, sgominata la gang del campanello a Napoli

“Vogliamo giustizia per Mario”. Lo hanno urlato, scritto su striscioni e bandiere, i familiari e gli amici di Mario Cerciello Rega. Lo hanno atteso stamattina all’esterno della casa della madre, quella nella periferia di Somma vesuviana dove il vicebrigadiere ucciso a Roma ha vissuto per circa 20 anni prima di arruolarsi nell’Arma. Tra lacrime e applausi in un centinaio hanno accolto il feretro arrivato da Roma, prima che giungesse nella chiesa di Santa Maria del Pozzo dove sono stati celebrati i funerali-Riprese e montaggio video: Luca e Vincenzo Metodo

Agata Marianna Giannino
Carabiniere ucciso a Roma, l'ultimo saluto

La notte del 13 marzo, inseguì ed aggredì un adolescente, che riuscì a salvarsi per puro miracolo dalla coltellate inferte dall'africano. Non essendo stato colto in flagranza, il 21enne Cosu Sane evitò il carcere, per finire in un Cpr con un'ordine di espulsione. Adesso arriva finalmente l'accusa di tentato omicidio aggravato

Federico Garau
Cercò di uccidere un 16enne: ordine di arresto per un gambiano

L'uomo ha colpito violentemente la compagna con una cintura di cuoio, poi l'ha trascinata davanti ad un lavabo per tagliarle i capelli con spregio. Fuggita da casa e sotto choc, la vittima è stata soccorsa da una pattuglia della polizia di Stato

Federico Garau
Napoli, pesta e umilia moglie davanti al figlio: preso pregiudicato

Porto turistico e mare pulito sono rimasti un sogno nel quartiere di San Giovanni a Teduccio. Il litorale di Napoli est attende da 20 anni la riqualificazione e la bonifica. Oggi risulta ancora abbandonato e bagnato da un mare che puzza di fogna

Agata Marianna Giannino
Napoli, il mare negato di San Giovanni a Teduccio
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