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Ci sono inchieste che è giusto fare anche a quasi 50 anni dai fatti? Io penso di sì. È il caso dell'indagine riaperta da poco dalla Procura di Milano sull'uccisione di Fausto Tinelli e Lorenzo Iannucci, ammazzati a sangue a freddo a Milano nell'aprile del 1978, giovani militanti del centro sociale Leoncavallo, allora come oggi Roccaforte dell'ultra sinistra

Luca Fazzo
Ecco perché è giusto riaprire il caso di Fausto e Iaio dopo 50 anni

Goro, Ferrara. È il 30 settembre 1988 quando il corpo di Willy Branchi, 18 anni, viene trovato nudo e massacrato vicino all’argine del Po. Colpito con una pistola da macello, il volto è irriconoscibile. Da allora, solo silenzi, depistaggi e segreti mai svelati. Festini, abusi, lettere anonime, un parroco che ritratta. Cosa nasconde davvero questo piccolo paese? E perché, dopo 37 anni, nessuno ha ancora trovato il coraggio di dire la verità? Ne abbiamo parlato con Alessandro Politi, giornalista investigativo e docente all’Università degli Studi di Milano, per un’analisi oggettiva sui punti controversi del caso.

Alessandro Politi
Chi ha ucciso Willy Branchi? Un silenzio lungo 37 anni

Quando tutti noi ci ribelliamo all'invasione degli stranieri che non hanno la testa a posto veniamo criticati

Vittorio Feltri
Ennesimo stupratore nordafricano

Filippo Turetta è stato condannato all'ergastolo per aver ucciso la fidanzata Giulia Cecchettin con un numero sterminato di coltellate, esattamente 77. La cosa interessante di questo processo è che i giudici non gli hanno attribuito la crudeltà. Secondo i giudici il ragazzo non era abituato a fare queste cose e quindi ci ha messo tanto. Ma a voi sembra normale?

Vittorio Feltri
77 coltellate valgono uno

Genova, 5 settembre 1995. Luigia Borrelli viene trovata senza vita nel basso dove lavorava come sex worker. Una scena del crimine brutale: denti rotti, ferite da lotta e la punta di un trapano conficcata in gola. Un misterioso "Marittimo Marocchino" confessa, ma non verrà mai identificato. Tracce di DNA compatibili spuntano solo recentemente, ma il sospettato è ancora a piede libero. Dopo 30 anni, il caso può davvero essere risolto? Ne abbiamo parlato con Alessandro Politi, giornalista investigativo e docente all’Università Statale di Milano, per un’analisi oggettiva sui punti controversi del caso.

Alessandro Politi
Delitto del trapano: un killer ancora in libertà?

Trovato impiccato nella sua casa a Madrid, il cameraman Mario Biondo viene archiviato come suicidio. Ma le prove dicono altro: segni sospetti sul corpo, orari che non tornano e una scena del crimine troppo perfetta. La giustizia italiana parla di omicidio. Ma allora, chi lo ha ucciso? Ne abbiamo parlato con Alessandro Politi, giornalista investigativo e docente all’Università Statale di Milano, per un’analisi oggettiva sui punti controversi del caso.

Alessandro Politi
Mario Biondo: verità insabbiata?

Due fratelli, di cui uno minorenne, sono stati sottoposti a fermo dai carabinieri con l'accusa di aver ucciso l'11 gennaio scorso il padre Francesco M., l'ex commerciante di 54 anni di San Luca trovato morto in uno stabile alla periferia di Bovalino, a ridosso della statale 106, in provincia di Reggio Calabria. I due giovani sono accusati anche di occultamento di cadavere e porto abusivo di armi. L'omicidio sarebbe avvenuto al culmine di un'accesa discussione nata da dissidi familiari di lunga data. A sparare sarebbe stato il fratello maggiore

Ansa
Bovalino, uomo trovato morto in un edificio: fermati i due figli, uno minore
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