Due minuti: è quanto bastava a una banda di giovani nordafricani per picchiare e scippare alcuni passeggeri della metropolitana di Milano. La polizia ha arrestato cinque egiziani.
Le notizie esclusive sui casi di omicidio ancora aperti e fatti di cronaca recenti in Italia. Leggi gli articoli delle nostre firme per restare informato sulle news del momento: delitto di Garlasco, inchieste, immigrazione. Tutte le ultime notizie di oggi di cronaca, ma anche approfondimenti dedicati che puoi sfogliare nella rubrica Scena del crimine, dove affrontiamo casi di cronaca più famosi.
Due minuti: è quanto bastava a una banda di giovani nordafricani per picchiare e scippare alcuni passeggeri della metropolitana di Milano. La polizia ha arrestato cinque egiziani.
Un elicottero è caduto in località La Prese a Lanzada, nel comune di Sondrio, in Valtellina. Estratte vive le persone a bordo. Le immagini
Il corteo dei metalmeccanici di Genova arriva alla stazione ferroviaria di Brignole. I manifestanti hanno occupato l'atrio della stazione e intonato cori contro la presidente del Consiglio. La protesta nel giorno dello sciopero generale di categoria e al quarto giorno di stop dei lavoratori ex Ilva di Genova, che si oppongono al rischio chiusura dello stabilimento. Durante il presidio davanti alla prefettura si erano in precedenza verificati momenti di tensione con le forze dell'ordine con lanci di fumogeni e lacrimogeni
Due giovani trovati senza vita nello stesso bagno. Una scena che sembra parlare da sola, e invece da quasi quarant’anni continua a generare più domande che risposte. È il 23 marzo 1988 quando Luca e Marirosa, poco più che ventenni, vengono scoperti senza vita nel bagno della villetta di lei a Policoro. Lui sul pavimento. Lei nella vasca. Nel giro di poche ore tutto viene classificato come un incidente domestico: prima una folgorazione, poi dei cavi scoperti, poi il monossido di carbonio. Versioni che cambiano di continuo senza mai trovare un filo logico comune. Col passare del tempo emergono elementi che complicano tutto: segni sui corpi difficili da conciliare con un semplice incidente, perizie e consulenze che si contraddicono, fotografie contestate, accertamenti che non tornano e ricostruzioni che non reggono. C’è chi ipotizza un duplice omicidio camuffato da tragedia domestica, e chi continua a sostenere la versione dell’incidente respingendo ogni dubbio. A distanza di 37 anni, il caso resta sospeso tra due verità inconciliabili. Un bagno chiuso, due vite spezzate, un fascicolo che divide ancora oggi. La video analisi investigativa di Alessandro Politi, con contraddizioni, dubbi e passaggi mai davvero chiariti, è ora online.
Il responsabile è stato identificato grazie alle immagini riprese dalle videocamere di sorveglianza
“La nuova cabina elettrica è importantissima per le Olimpiadi ma soprattutto per Livigno e per tutto il territorio. Questo fatto consente di chiudere un cerchio che nel caso in cui si dovessero verificare eventi climatici che interrompono la linea ce n'è a disposizione un'altra. Può intervenire. È un passo avanti per contribuire a rendere importante questa stazione turistica di Livigno. È una dimostrazione di come la stessa stia crescendo. Le Olimpiadi sono state un'accelerazione a questo fenomeno”. Così il Presidente della Lombardia Attilio Fontana in una dichiarazione da Livigno. Courtesy: LNews (Alexander Jakhnagiev)
Il presepe politicamente corretto non serve a integrare, ma a disintegrare. Inizia la campagna per il Presepe Pride: ogni giorno vi proponiamo la nostra statuina nel rispetto della nostra tradizione e della Natività. Lasciando che chi vuole avere un presepe possa avercelo senza sentirsi un povero idiota. Noi siamo orgogliosi di fare il presepe
Ammonterebbe a circa due milioni di euro la rapina messa in atto stamattina in provincia di Reggio Calabria, lungo l'autostrada, ai danni di un mezzo portavalori della società Sicurtransport. L'assalto al furgone è stato messo in atto all'interno di una galleria tra gli svincoli di Scilla e Bagnara, in direzione nord. Per mettere in atto il colpo i rapinatori hanno bloccato il traffico posizionando due automobili incendiate lungo la carreggiata.
“Questo è un gesto che oltraggia la comunità ebraica. La ferisce profondamente. La targa è intitolata ad un bambino assassinato dal terrorismo palestinese, Stefano Mihal Gaj Tachè. Questo è un luogo di ritrovo in cui si incontrano famiglie e bambini. Nella Sinagoga si va a pregare e si crea senso di comunità. Colpire in questo modo la Sinagoga significa prevaricare il diritto dell’ebreo a condurre una vita normale. Non è accettabile. Il tutto si inserisce in un clima intimidatorio. L'attacco alla sede della Stampa di Torino e in generale l'antisemitismo è diventato uno strumento di contestazione politica il più abietto possibile. Chiediamo un intervento forte del Governo per fermare questa spirale d'odio”. Così in una video-dichiarazione Victor Fadlun, Presidente della Comunità Ebraica di Roma dopo gli atti vandalici alla Sinagoga Beth Michael di Monteverde, a Roma. (Alexander Jakhnagiev)
La Sinagoga Beth Michael di via di Villa Pamphili, quartiere Monteverde a Roma, è stata vandalizzata con diverse scritte antisemite. Coperta di nero anche una targa in onore di Stefano Gaj Tachè, vittima di terrorismo palestinese nel 1982. (Alexander Jakhnagiev)