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"Non c'è un clima positivo. Io capisco naturalmente l'attenzione per un caso così così grave che ha colpito tutti. Questa è una cosa che può succedere a tutti, perché si tratta spesso dei ragazzi della porta accanto. Tuttavia ormai la ragazza è stata ritrovata e l'indagato è stato è stato arrestato. A questo punto l'indagine deve procedere con calma e serenità, sereniutà che va garantita anche a tutte le persone coinvolte. Sia la parte offesa, sia la famiglia dell'indagato, sia anche l'indagato stesso che ha diritto come tutti gli indagati di essere trattato in maniera serena e obiettiva, non solo da parte della Procura, ma anche da parte dell'opinione pubblica che deve frenare questa partecipazione emotiva" lo ha detto il procuratore di Venezia Bruno Cherchi. Courtesy: Medianordest (Alexander Jakhnagiev)

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Omicidio Giulia Cecchettin, il procuratore Cherchi: "Lasciateci fare le indagini"

"Volevo cogliere questo momento per chiedere a tutti voi 1 minuto di silenzio per Giulia, la nostra studentessa che è stata uccisa in maniera così violenza ed efferata che ha colpito veramente moltissimo la nostra comunità. È difficile trovare delle risposte. Io so che questo fatto ha colpito non solo la nostra comunità, ma l'intero Paese e forse ci ha colpiti perché oltre al gesto in sé così violento, è accaduto tra due ragazzi nati negli anni 2000. Ragazzi cresciuti in un ambiente socioculturale che definiremmo normale. Giulia doveva laurearsi giovedì mattina. Tra l'altro Cecchettin, cognome che inizia per la C, era la prima studentessa attesa alle 08:30 di giovedì mattina per una laurea in ingegneria. Una laurea che, come ho già detto, ci sarà. Ci sarà di sicuro", le parole della rettrice dell'Università di Padova Daniela Mapelli. Fb Università di Padova (Alexander Jakhnagiev)

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La Rettrice dell'Università di Padova: La laurea per Giulia Cecchettin ci sarà

La Polizia di Stato ha denunciato in stato di libertà un uomo e una donna di origini bengalesi, di 40 e 37 anni, per l’ipotesi di reato di favoreggiamento alla permanenza illegale di cittadini stranieri e per omessa dichiarazione di ospitalità. Nell'appartamento di appena di 150 metri quadri, i due avevano allestito 35 posti letto. Agli ospiti della struttura abusiva venivano richiesti tra i 100 e i 300 euro al mese. Courtesy: Polizia di Stato (Alexander Jakhnagiev)

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Scoperto affittacamere abusivo a Cagliari, 35 posti letto in 150 metri quadri

"Penso che un minuto di silenzio per mia sorella non faccia la differenza. Non è necessario. Questo fatto va preso come esempio e va trasformato in potere per cambiare la vita di altre persone in futuro. Piangere non serve a nulla, dobbiamo proteggere la vita delle ragazze nel futuro e quelle del presente, che sono ancora qui. Questo avrebbe voluto Giulia" lo ha detto il padre di Giulia Cecchettin, la ragazza uccisa da Filippo Turetta nel veneziano. Courtesy: Medianordest (Alexander Jakhnagiev)

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Omicidio di Giulia Cecchettin, la sorella: "Dobbiamo proteggere la vita delle ragazze"

"Da questa vicenda deve nascere qualcosa. Noi come famiglia ci impegneremo attivamente perché questo non succeda più. Ci impegneremo attivamente in qualsiasi modo per le donne. Faremo qualcosa. A noi Giulia manca tantissimo, ma dobbiamo farci forza. Alle donne dico, quando avete un solo dubbio comunicatelo subito a chi vi sta vicino. Solo così avrete salva la vita" lo ha detto il padre di Giulia Cecchettin, la ragazza uccisa da Filippo Turetta nel veneziano. Courtesy: Medianordest (Alexander Jakhnagiev)

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Omicidio di Giulia Cecchettin, il padre: "Ci impegneremo affinché questo non accada più"

Agenzia Vista / Medianordest - Veneto, 18 novembre 2023 Le immagini dell’esterno dell’azienda Christian Dior di via Quinta Strada, a Vigonovo, dove una videocamera ha ripreso l’aggressione di Filippo Turetta a Giulia Cecchettin. Sulla strada è ancora visibile una macchia di sangue. / Medianordest (Alexander Jakhnagiev)

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Giulia Cecchettin, le macchie di sangue davanti al luogo dell'aggressione a Vigonovo

Controllo straordinario della Polizia di Stato a Rogoredo a Milano Numerosi gli spacciatori fermati nel corso dell'operazione per contrastare lo spaccio di droga e il degrado tra Rogoredo e San Donato Milanese. Bloccate numerose persone che affollavano l’area. / X Polizia (Alexander Jakhnagiev)

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Ecco "il bosco della droga" a Milano, le riprese aeree della Polizia

Su Expo 2030 "Ormai ci siamo. Si vota a Parigi tra pochi giorni e noi siamo orgogliosi di aver contribuito a costruire e promuovere una candidatura basata su un progetto forte e credibile, incentrato sui grandi valori di cui è portatrice la nostra città la pace, il pieno rispetto dei diritti di tutte e tutti, la giustizia, la sostenibilità", le parole del sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, presentando il rendiconto amministrativo, sociale ed economico al termine del secondo anno di attività da primo cittadino. / Fb Gualtieri (Alexander Jakhnagiev)

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Gualtieri: Orgogliosi di candidatura di Roma per ospitare l'Expo
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