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Sbarco di migranti a Lampedusa mentre il leader della Lega Matteo Salvini si trovava nel porto dell'Isola. "Adesso, live- dice Salvini- esempio di turisti (rivolgendosi ai migranti in arrivo) che non pagano ma che vengono pagati per fare i turisti. Ennesimi clandestini che rimarranno qua a spesa degli italiani. Governo complice dei criminali"

Sofia Dinolfo
Sbarco in diretta a Lampedusa davanti Salvini

Notte di sbarchi a Lampedusa dove sono giunti 15 barchini per un totale di 294 migranti. Alcune imbarcazioni sono state soccorse dalle motovedette della Capitaneria di Porto. Quasi 800 migranti in arrivo in 48 ore sull’isola maggiore delle Pelagie e hotspot al collasso con quasi mille ospiti.

Sofia Dinolfo
Lampedusa al collasso: 294 migranti arrivati nella notte

Lampedusa al collasso, l'hotspot accoglie dieci volte di più il numero degli ospti che potrebbe accogliere. Sbarchi di migranti senza sosta

Roberto Chifari
Migranti, sbarchi senza sosta a Lampedusa

La Polizia di Stato di Novara ed il Servizio Centrale Operativo, nelle scorse ore, hanno eseguito 26 perquisizioni personali e 21 perquisizioni locali nelle province di Novara, Milano, Genova e Pavia, a seguito di un’articolata e complessa attività investigativa coordinata dalla Procura della Repubblica di Torino - Direzione Distrettuale Antimafia, finalizzata all’accertamento della operatività di una “psicosetta”. I due anni di attività di indagine della Squadra Mobile di Novara e del Servizio Centrale Operativo hanno consentito di accertare l’esistenza di una potentissima “psicosetta”, con base operativa nella provincia di Novara e diramazioni nella città di Milano e nel pavese, i cui adepti, prevalentemente di sesso femminile, ma con a capo un uomo, oggi 77enne, si sono resi responsabili del reato di associazione per delinquere finalizzata alla riduzione in schiavitù ed alla commissione di numerosi e gravi reati in ambito sessuale, anche in danno di minori. / Polizia di Stato

Agenzia Vista
La psicosetta che riduce in schiavitù donne e bambine

Un giovane, ignaro di essere ripreso dalle telecamere di videosorveglianza, ruba una maglietta dall'espositore di un negozio che vende articoli sportivi a Diano Marina, in provincia di Imperia. L'amica, nel frattempo, è alle prese con il titolare, al quale chiede di provare due paia di infradito: entrambe custodite in magazzino. Al primo giro, il ragazzo afferra la maglietta e la tiene in mano. Al secondo la sistema nella borsa. Subito dopo, i due salutano e si allontanano. La coppia potrebbe aver colpito più volte nella Riviera ligure

Fabrizio Tenerelli
Il furto della maglietta nel negozio è live sulla telecamera
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