Leggi il settimanale

Il deputato Lega Claudio Borghi sbotta dopo le dichiarazioni del premier che, parlando della rapida diffusione del Coronavirus, ha puntato il dito contro un ospedale. “Non ho MAI dato la colpa di un fallimento professionale a chi lavorava con me. Se ero io il capo l'errore era mio. Scaricare le sue colpe sui medici che stanno combattendo giorno e notte è da infami”

Federico Garau
Borghi durissimo sul premier Conte: "Cadorna dopo Caporetto incolpò i suoi soldati"

A Casalpusterlengo regna la calma dopo la "chiusura" del paese in provincia di Lodi a causa dell'emergenza coronavirus. Un drone sorvola le strade quasi deserte della cittadina, dove è possibile entrare ed uscire solo passando attraverso posti di blocco delle forze dell'ordine. Chi gira per le vie lo fa con le mascherine: ci sono code in farmacia e negozi che invitano i clienti a non entrare piu di "quattro alla volta". (Lapresse)

Redazione
Coronavirus: drone sopra Casalpusterlengo, strade deserte e posti di blocco

Blitz contro boss e affiliati alla 'ndrangheta in Calabria e altre regioni italiane. In manette 65 persone legate al clan Alvaro. Sono ritenuti responsabili, a vario titolo, di associazione mafiosa, diversi reati in materia di armi e di sostanze stupefacenti, estorsioni, favoreggiamento reale, violenza privata, violazioni in materia elettorale, aggravati dal ricorso al metodo mafioso e dalla finalità di aver agevolato la ‘ndrangheta, nonché di scambio elettorale politico mafioso. (Lapresse)

Redazione
'Ndrangheta, maxi operazione contro la cosca Alvaro: 65 arresti

Ondata di arresti a Catania nell’ambito delle indagini sugli omicidi di mafia commessi dalla fine degli anni ’80 al 2007. 23 le persone in manette. L'inchiesta ha permesso di fare luce su 23 delitti maturati nella guerra per il predominio in Cosa Nostra catanese. (Lapresse)

Redazione
Mafia, blitz a Catania: 23 arresti per 23 omicidi degli anni Ottanta

Strade e piazze deserte, locali pubblici chiusi dopo le 18. Milano sembra una città fantasma nella prima sera di coprifuoco imposto dalla Regione Lombardia per evitare i rischi di contagio da coronavirus. Chiusi il Duomo e la Scala, chiusi musei e cinema, negozi e pub. Nella Galleria Vittorio Emanuele II, solitamente piena di gente, passeggiano poche persone, la maggior parte delle quali indossa una mascherina di protezione. Mezzi pubblici vuoti, supermercati presi d'assalto prima che la gente, impaurita, si chiudesse in casa. (Lapresse)

Redazione
Milano, la prima serata con il "coprifuoco": strade deserte
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica