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Allora, al di là delle evidenze giuridiche, bisogna che qualcuno, il comune del paese, il dio degli svizzeri, un tombino incastrato sotto la neve, lo stesso corso-francese appena rispedito a casa, diventi il responsabile dell'ingiustificabile

Valeria Braghieri
Il colpevole necessario

"Due dei giovani feriti nell’incendio avvenuto a Crans-Montana sono stati dimessi questa mattina dall’Ospedale Niguarda di Milano". Lo ha annunciato l’assessore regionale al Welfare, Guido Bertolaso, nel corso di un punto stampa, in cui è stato tracciato il quadro aggiornato delle condizioni cliniche dei ragazzi ancora ricoverati nelle strutture lombarde e dell’impegno del sistema sanitario regionale. “La prognosi - ha detto l'assessore - è stata sciolta dai medici curanti e quindi i due ragazzi possono rientrare a casa. La soddisfazione è grande sia per loro, sia per le famiglie. Le dimissioni non significano però guarigione completa: dovranno affrontare un percorso ancora lungo di medicazioni e riabilitazione. I medici ritengono che tra un paio di settimane potranno rientrare a scuola. È una notizia molto positiva, soprattutto considerando che al loro arrivo non eravamo certi che in un mese potessero tornare a una condizione di normalità". "Per gli altri pazienti - ha aggiunto Bertolaso - la situazione è stabile ma complessa: tre ragazzi sono ancora in rianimazione, in condizioni molto gravi, con importanti problemi respiratori dovuti all’inalazione dei fumi”. Lnews (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Crans-Montana, dimessi da Niguarda primi 2 giovani ustionati. Bertolaso: Presto torneranno a scuola

Inaugurata nel Giorno della Memoria nell’area check-in la rassegna dedicata all'artista tedesca deportata nel 1943 ad Auschwitz e uccisa nelle camere a gas. Le opere del suo capolavoro “Vita? O Teatro?" sono un affresco drammatico che parla al presente

Alberto Taliani
Linate, arte e umanità di Charlotte Salomon ai tempi della Shoah
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