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Sono stati fermati la madre e il figlio 16enne di Dolores Dori, la donna di 44 anni, morta il 2 ottobre scorso a Lonato del Garda, in provincia di Brescia, dopo essere stata lasciata davanti all'ospedale di Desenzano, con ferite di arma da fuoco. I provvedimenti sono stati emessi rispettivamente dalla Procura Ordinaria e per i Minorenni di Brescia, nei confronti delle predette persone, ritenute responsabili, in concorso tra loro, di tentato omicidio pluri-aggravato (in quanto commesso con armi e a seguito di premeditazione), detenzione illegale e porto abusivo di armi, minacce.Nel corso delle indagini (consistite nella raccolta di testimonianze, nella verifica delle immagini dei sistemi di video-sorveglianza, nelle attività di sopralluogo e repertamento della SIS del Comando Provinciale, coniugate con la tempestiva attività dei militari specializzati della Seconda Sezione Cyber del Nucleo Investigativo di Brescia, dedito alle attività di contrasto dei reati informatici e all’analisi dei dispositivi digitali), venivano anche analizzate le copie forensi di alcuni smartphone tra i quali quello del 16enne.

AnsaVideo
Omicidio Dolores Dori, fermati madre e figlio 16enne: le immagini della sparatoria

Pochi minuti prima dell'inizio della celebrazione in Basilica, in vista delle iniziative che segneranno l’VIII centenario della morte di San Francesco d’Assisi, è stata inaugurata la proiezione a grandezza naturale della vela di San Matteo sulla superficie corrispondente della volta, dove non fu possibile ripristinare l'immagine con i frammenti originali, a seguito del terremoto del 1997. Grazie a questa iniziativa del Ministro della Cultura Alessandro Giuli è stato possibile mostrare quanto vi era raffigurato, considerato che non fu possibile ripristinare l’immagine con i frammenti originali, viste le condizioni e le dimensioni in cui furono recuperati i 120.000 frammenti. Ora la tecnologia - l’intervento è stato reso possibile grazie al Ministero della Cultura - consente di mostrare come era prima del sisma. La proiezione, realizzata attraverso un proiettore 4k, è stata resa possibile grazie ad un rilievo fotogrammetrico terrestre delle superfici affrescate, tramite fotocamere full-frame. È stato generato un modello tridimensionale texturizzato dello stato attuale delle volte oggetto dell’intervento: successivamente, attraverso la ricostruzione geometrica e l’utilizzo delle foto storiche, è stato realizzato un modello tridimensionale della volta antecedente il crollo, così da fornire l’immagine finale coerente con il punto di proiezione, perfettamente integrata con gli affreschi superstiti. (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Festa San Francesco, proiettata la vela originale di San Matteo sulla volta della Basilica di Assisi
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