Leggi il settimanale

L’ingegner Federico Dell’Aquila racconta come La Cascina Costruzioni affronta le sfide dell’edilizia sanitaria, del PNRR e delle nuove tecnologie, dal legno lamellare alla digitalizzazione dei cantieri

Gian Maria De Francesco
Costruire il futuro: sanità, prefabbricazione e innovazione

Coldiretti scende in piazza a Bruxelles contro i tagli alla "Politica agricola comune" e accusa la Commissione europea guidata da Ursula von der Leyen di mettere a rischio agricoltura, sicurezza alimentare e sovranità del cibo. Al centro della protesta la riduzione dei fondi Pac, pari a 90 miliardi di euro in Europa e 9 miliardi per l’Italia, e il rischio di un aumento delle importazioni da Paesi extra-Ue con standard più bassi.

Roberta Damiata
Tagli alla Pac, la protesta degli agricoltori: Coldiretti sfida l’Europa a Bruxelles

Novant’anni di storia industriale, tre generazioni alla guida e una sfida chiara davanti: innovare senza perdere identità. In questa puntata di Chi fa l’Italia, Hoara Borselli incontra Andrea Dell’Orto, vicepresidente esecutivo di Dell’Orto S.p.A., uno dei marchi simbolo della meccanica italiana. Dal carburatore – Dna storico dell’azienda – all’elettronica, dalla meccatronica alla mobilità del futuro, Dell’Orto racconta un modello di impresa familiare che ha saputo evolversi restando fedele alle proprie radici. Un’azienda dove il capitale umano è centrale, con una forte presenza femminile e un investimento costante sulle nuove generazioni. Al centro del dialogo anche i temi chiave dell’industria contemporanea: sostenibilità, intelligenza artificiale, produttività, Green Deal e neutralità tecnologica. Senza ideologia, ma con pragmatismo industriale e visione di lungo periodo. Una conversazione che attraversa passato, presente e futuro per raccontare cosa significa, oggi, fare impresa in Italia e continuare a competere nel mondo.

Hoara Borselli
Chi fa l'Italia– Andrea Dell’Orto: novant’anni di meccanica italiana tra tradizione e futuro

Si è svolta a Torino la decima edizione di Aerospace & Defense Meetings, la più importante business convention internazionale in Italia dedicata all’industria aerospaziale. Il traguardo dei dieci anni segna la conferma di un investimento strategico che il Piemonte ha scelto di sostenere nel tempo e che oggi si rivela una scommessa pienamente vinta

Luca Romano
A Torino la decima edizione di Aerospace & Defense Meetings

Al termine del secondo Forum ministeriale Mimit-Bmwe, che si è svolto a Roma nell'ambito del Piano d'Azione italo-tedesco, il ministro delle Imprese e del made in Italy, Adolfo Urso, e la ministra federale per gli Affari economici e l'energia, Katherina Reiche, hanno definito una posizione comune dei due principali Paesi industriali europei da presentare a Bruxelles in vista delle prossime proposte normative annunciate dalla Commissione e del vertice intergovernativo di gennaio

Redazione web
Italia-Germania a Ue: su automotive rivedere subito le norme sulle emissioni

L’Italia che fa non è soltanto quella dell’impresa: è quella che forma, che studia, che costruisce capitale umano. In questa nuova puntata di Chi fa l’Italia, Hoara Borselli incontra Fabio Vaccarono, CEO di Multiversity, già vicepresidente di Google e figura di primo piano nell’innovazione digitale europea.Vaccarono ripercorre un percorso che va dalla consulenza a Google, fino alla guida del più grande polo di formazione digitale d’Europa. Un fil rouge netto: trasformare i settori dall’interno, portando tecnologia, metodo e visione in mondi abituati alla lentezza. Al centro della conversazione c’è il tema che oggi decide il futuro di un Paese: la formazione continua. Le università telematiche come risposta reale a un’Italia in cui milioni di persone lavorano senza avere mai avuto accesso a un percorso universitario; come strumento per chi studia mentre costruisce una carriera; come via concreta per colmare un divario con il resto dell’Europa che non è più possibile ignorare.Vaccarono spiega come la digitalizzazione – quando guidata, vigilata e progettata – non sostituisca il professore, ma lo potenzi. E mostra come l’intelligenza artificiale, usata dentro perimetri scientificamente controllati, migliori la comprensione dello studente, rafforzi il metodo didattico e renda lo studio più personale, più efficace, più accessibile.Il nodo del pregiudizio culturale sulla “laurea telematica” viene affrontato con i fatti: qualità dei docenti certificata, concorsi vinti, indicatori alla pari delle università tradizionali, studenti che avanzano nella carriera e superano esami di Stato e concorsi pubblici.Ne emerge un’Italia che non rinnega l’aula, ma amplia il perimetro dell’aula. Un Paese che deve imparare a imparare di nuovo, perché la vera sfida non è la tecnologia: è chi saprà usarla per non restare indietro.Una puntata che non fotografa solo un settore, ma una direzione: quella di un’Italia che cresce se studia, e che studia se qualcuno le dà gli strumenti per farlo.

Hoara Borselli
Chi fa l'Italia – Fabio Vaccarono: l’università del futuro, tra AI, merito e rivoluzione digitale

Roberto Parodi: "Ho avuto la fortuna di avere dei genitori che mi hanno dato quello che potevano, specialmente la possibilità di studiare in buone scuole ed è quello che spero di fare con i miei figli. Da lì ho capito che era fondamentale cercare di fare soldi. Ma non per avidità di denaro"

Hoara Borselli
"I soldi? Servono a risolvere i problemi. Li colloco nella dimensione giusta"
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica