Nel video diffuso dal Cogat, sono ritratti alcuni uomini a volto coperto, colpiti con calci sulla testa e al volto, e poi ancora percossi con oggetti metallici, in preda a grida di dolore
Tutte le notizie, le analisi e gli approfondimenti sui conflitti in corso nel mondo. Ultima ora dalla guerra in Ucraina al conflitto in Medio Oriente. Leggi gli articoli delle nostre firme con approfondimenti su strategie, fronti, diplomazia e conseguenze umanitarie, per comprendere gli equilibri e le tensioni della geopolitica oggi.
Nel video diffuso dal Cogat, sono ritratti alcuni uomini a volto coperto, colpiti con calci sulla testa e al volto, e poi ancora percossi con oggetti metallici, in preda a grida di dolore
"Oggi è una giornata importante. Dopo 3 anni e mezzo in cui noi abbiamo avuto una Russia che non dava alcun segnale di dialogo e pretendeva la capitolazione di Kiev, finalmente si aprono degli spiragli di dialogo, perché c'è una situazione di stallo che è stata costruita dal coraggio degli ucraini, ma anche del sostegno unito che l'Occidente in questi anni ha garantito alla nazione. Ce lo dobbiamo ricordare, perché l'unità dell'Occidente è l'arma che abbiamo per costruire pace e garantire giustizia. Ovviamente l'Italia c'è come c'è sempre stata in questi 3 anni e mezzo, noi siamo al fianco dell'Ucraina, sosteniamo gli sforzi di pace del presidente degli Stati Uniti, siamo stati chiamati per il nostro contributo di proposte di diplomazia. Dobbiamo esplorare tutte le soluzioni possibili per garantire pace, per garantire giustizia". Lo ha detto la premier italiana Giorgia Meloni prima dell'incontro con Donald Trump e Volodymyr Zelensky alla Casa Bianca. Fonte: Youtube Palazzo Chigi (NPK)
Scambio fuori programma, che doveva rimanere riservato, tra Donald Trump e Emmanuel Macron, prima dell'inizio del vertice allargato nella East Room della Casa Bianca. "Credo che voglia fare un accordo per me. Capisci? È pazzesco", ha sussurrato il presidente Usa all'orecchio dell'omologo francese. Una frase che sarebbe dovuta rimanere riservata, ma che è stata catturata da un microfono acceso in anticipo.
"Siamo pronti per un bilaterale con Putin". Lo ha affermato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, nel corso di un punto stampa a Washington dopo l'incontro con Donald Trump e i principali leader europei.Quella delle eventuali concessioni territoriali "è una questione che lasceremo tra me e Putin" ha aggiunto Zelensky
Il presidente francese Emmanuel Macron ha chiesto un "aumento delle sanzioni" alla Russia qualora i negoziati in corso dovessero fallire. Il presidente francese dopo l'incontro di Washington a dichiarato che "la Russia rifiuta un cessate il fuoco" ma "il presidente Trump è convinto" di poter ottenere un "trattato di pace" tra Kiev e Mosca. Quanto al possibile incontro fra Vladimir Putin e Volodymyr Zelensky "è deciso" e avrà luogo "nei prossimi giorni", ha dichiarato il leader francese
Oggi il presidente ucraino Volodymyr Zelensky sarà alla Casa Bianca per incontrare l'omologo statunitense Donald Trump e diversi leader europei, tra cui la premier Giorgia Meloni, la presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen, e i leader di Parigi e Londra, Emmanuel Macron e Keir Starmer. L'incontro segue il vertice di Anchorage in Alaska tra il presidente degli Stati Uniti e il presidente russo Putin, e si concentrerà sul piano di pace in Ucraina. Trump ha definito "una vittoria" l'incontro con l'inquilino del Cremlino, ribadendo la sua posizione sul conflitto, mentre Zelensky ha espresso fiducia nella difesa dell'Ucraina e ha chiesto un intervento congiunto per fermare la guerra. Nel frattempo Papa Leone XIV continua a pregare affinché gli sforzi per porre fine ai conflitti abbiano successo, mettendo al primo posto il bene comune dei popoli.
In Israele, ieri si è svolto uno sciopero generale con oltre un milione di persone in strada per chiedere la fine della guerra a Gaza e il ritorno degli ostaggi. Le manifestazioni hanno provocato scontri e almeno 25 arresti, con blocchi stradali e tensioni tra i dimostranti e le forze dell'ordine. Le famiglie dei prigionieri hanno accusato il premier Netanyahu di inganni, chiedendo il rilascio immediato dei rapiti. Il leader dello Stato ebraico ha risposto, affermando che i manifestanti aiutano Hamas. Intanto, il presidente Herzog ha rassicurato la popolazione, promettendo il ritorno a casa degli ostaggi. Gli Stati Uniti, nel frattempo, hanno sospeso i visti turistici per i cittadini di Gaza.
È di cinque morti e 18 feriti il bilancio dell'attacco con droni lanciato la notte scorsa dalle forze russe sulla città di Kharkiv, nellUcraina orientale: lo ha reso noto il sindaco, Igor Terekhov, aggiungendo che tra le vittime c'è un ragazzo di 16 anni. Lo riporta Ukrainska Pravda. Da parte sua, il capo dell'Amministrazione militare regionale, Oleg Synegubov, ha affermato che cinque persone risultano disperse. In precedenza, il sindaco aveva segnalato tre morti, tra cui "un bambino piccolo".
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha dichiarato che Mosca continua a uccidere persone e non dimostra di voler porre fine alla guerra, poche ore prima dell'inizio del vertice tra i presidenti russo e statunitense in Alaska. "Non c'e' alcun ordine, ne' alcun segnale da parte di Mosca che si stia preparando a porre fine a questa guerra... stanno uccidendo anche il giorno dei negoziati", ha detto Zelensky in un video messaggio pubblicato sui social media.
Alcune centinaia di manifestanti sono scesi in piazza ad Anchorage per protestare contro l'incontro programmato tra il presidente russo Vladimir Putin e il presidente degli Stati Uniti Donald Trump in Alaska. "Sembra che ci stiano usando per distrarre l'opinione pubblica, e questo non mi piace per niente. Non mi piace che il mio governatore sia cosi' entusiasta di invitare un criminale di guerra internazionale nel nostro Stato e di ospitarlo qui", ha detto Garrett Myran, veterano dell'esercito che ha deciso di unirsi alla manifestazione. Mentre Geri Gutzwiller, pensionata di Columbus, anche lei manifestante, ha dichiarato "Non si puo' negoziare senza avere tutte le parti al tavolo. Il fatto che Zelensky sia stato escluso... E' il suo Paese. Putin ha invaso l'Ucraina".