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“L'avevamo detto, questo piano di riarmo è una gran fregatura per l'Italia. L'aveva anticipato già Von der Leyen il 4 marzo, Fitto lo conferma. Chi non prenderà i fondi di coesione e rimarrà completamente indietro. Per l'Italia un dilemma: indebitarsi sempre più con armi e munizioni oppure utilizzare i fondi di coesione per toglierli ovviamente alle esigenze che abbiamo per il sud.” Così il Presidente del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte in un punto stampa. (Alexander Jakhnagiev)

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Conte: Il piano di riarmo è una fregatura per l'Italia, rimarrà sempre più indietro

La difesa comune europea è un sogno che ha bisogno di decenni di lavoro. Lo ha detto oggi il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani, durante le comunicazioni presso le commissioni riunite Esteri e Difesa di Camera e Senato. “Possiamo però lavorare affinché ci sia un maggior coordinamento tra le forze armate europee, cosa che può portare alla razionalizzazione delle spese”, ha affermato. “Si può poi lavorare a livello di industria, che secondo me non deve essere un’industria esclusiva europea. Abbiamo collaborazioni anche con industria della difesa americana, con il Giappone e la Gran Bretagna. Fermo restando che è giusto collaborare in Europa, è giusto farlo anche con altri paesi che certamente non sono nemici dell’Italia per quanto riguarda la parte industriale”, ha detto Tajani. Camera (Alexander Jakhnagiev)

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Tajani: "Difesa comune europea ha bisogno di decenni di lavoro"

“Il Governo Meloni, sin dal suo insediamento, si è caratterizzato per una postura dura, senza sconti contro le associazioni mafiose. Sono orgoglioso di rivendicare, anche a fronte dei nomi appena letti in quest'Aula, che il primo provvedimento del Governo Meloni è stato il salvataggio del regime carcerario 41 bis dalla scure dell'incostituzionalità, preservando quindi l'eredità giuridica e morale di due eroi antimafia come Falcone e Borsellino.” Così il sottosegretario al Ministero della Giustizia Andrea Delmastro durante le interrogazioni alla Camera. / Camera (Alexander Jakhnagiev)

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Delmastro: Governo Meloni ha preservato l'eredità giuridica di Falcone salvando il 41 bis

“Certo, essere oggi in Francia nel giorno seguente all'indegna, vergognosa, antidemocratica condanna ed esclusione dalla vita politica dell'amica e più amata dai francesi Marine Le Pen è qualcosa che fa male. Però lasciamo agli atti questa mancanza di democrazia che arriva da Bruxelles e passa per Parigi. Noi andiamo avanti a lavorare e a costruire.” Così il Ministro dei trasporti Matteo Salvini. Courtesy: Instagram Salvini (Alexander Jakhnagiev)

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Salvini: Condanna Le Pen? Mancanza di democrazia che arriva da Bruxelles e passa per Parigi

“La sicurezza dell’Europa e dell’Ucraina non può essere garantita in assoluto senza la presenza degli Stati Uniti. Questa è la situazione, il resto è velleitarismo, propaganda, chiacchiere. Non siamo in grado di difendere l’Europa da soli, questo è oggettivo. Senza gli Stati Uniti non siamo in grado di difendere l’Europa”. E’ quanto spiegato oggi dal ministro degli Esteri Antonio Tajani in audizione alle Commissioni riunite Esteri e Difesa di Camera e Senato. Camera (Alexander Jakhnagiev)

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Tajani: Senza gli Usa impossibile difendere Ucraina ed Europa. Il resto è propaganda

"Non possiamo andare per conto nostro a trattare sui dazi. Torna all'Unione Europea trattare le regole sui dazi. Possiamo avere una certa politica commerciale, decidendo dove esportare di più o meno, ma le regole le fa la Commissione Europea. Stiamo nell'Unione Europea e ne siamo parte" così il ministro degli Esteri Antonio Tajani. (Alexander Jakhnagiev)

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Tajani: Dazi Trump? "Non possiamo trattare individualmente e compito dell'Ue"

“Ringrazio il Primo Ministro Starmer, l’amico Keir, per l’invito a questo importante Summit dedicato alla sicurezza dei confini. È una priorità che l’Italia e il Regno Unito condividono e che rappresenta un punto fondamentale della cooperazione bilaterale tra le nostre Nazioni. I nostri Governi stanno lavorando insieme da tempo per sconfiggere le organizzazioni criminali che lucrano sulla disperazione e sul legittimo desiderio delle persone di avere condizioni di vita migliori. L’obiettivo comune è puntare al cuore del problema, che sono i profitti di scafisti e trafficanti. E lo stiamo facendo seguendo quella straordinaria intuizione di due grandi giudici italiani, Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, che è riassunta nelle parole “follow the money” e che è diventata un modello internazionale. Sono molto felice dell’ottima collaborazione avviata con il Regno Unito nell’ambito del Processo di Roma sul fronte dei rimpatri. Combattere l’immigrazione illegale significa, anche, favorire quella legale: spetta alle Nazioni e non ai trafficanti, decidere chi deve entrare e chi no. Non bisogna aver paura di immaginare e costruire soluzioni innovative, come quella avviata dall’Italia con l’Albania. Modello criticato all’inizio ma che ha poi raccolto sempre più consenso, tanto che oggi l’Ue propone di creare centri per i rimpatri nei Paesi terzi. Ciò vuol dire che avevamo ragione, e che il coraggio di fare da apripista è stato premiato. Abbiamo insieme ancora tanto lavoro da fare, e io sono molto contenta di poter contare sul sostegno e sulla collaborazione del Regno Unito in questa sfida”. Così Meloni in un videomessaggio al Border Security Summit di Londra. Chigi (Alexander Jakhnagiev)

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Meloni al Border Security Summit di Londra: Sicurezza confini priorità condivisa da Italia e Uk
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