Il tradizionale appuntamento con gli Auguri di Natale del Presidente della Repubblica. (Alexander Jakhnagiev)
Le notizie di politica oggi in Italia: sondaggi, elezioni e aggiornamenti sui partiti. Ultimi articoli su strategie dei leader, manovre parlamentari e alleanze tra le forze politiche. Approfondimenti su riforme e scenari elettorali, con tutte le dichiarazioni del Presidente del Consiglio e dei Ministri.
Il tradizionale appuntamento con gli Auguri di Natale del Presidente della Repubblica. (Alexander Jakhnagiev)
"Voglio salutare il ritorno dei colleghi della Lega, che questa mattina non sono venuti ad ascoltarla, alcuni hanno detto che era per i treni; sanno con chi prendersela, con il peggiore ministro ai trasporti della storia repubblicana." Così il segretario del Partito democratico, Elly Schlein, nel suo intervento alla Camera rivolgendosi al Presidente del Consiglio Giorgia Meloni. / Camera (Alexander Jakhnagiev)
"Presidente Meloni, faccio una premessa, scenda dal ring perché questo è un luogo serio. Io capisco la necessità di cercare un nemico al giorno per coprire i fallimenti del suo Governo, ma le ricordo che lei era Presidente del Consiglio di tutti gli italiani e che se avesse messo 1€ sulla sanità pubblica per ogni volta che ci ha attaccato a quest'ora avrebbe già dimezzato le liste d'attesa." Così il segretario del Partito democratico, Elly Schlein, nel suo intervento alla Camera rivolgendosi al Presidente del Consiglio Giorgia Meloni. / Camera (Alexander Jakhnagiev)
Video on. Fratoianni (Avs) : dopo dichiarazione di voto in Aula Montecitorio consegna alla Presidente del Consiglio un cofanetto con le cartoline augurali di Avs “Il Futuro non è in armi - Stop alle spese militari”. (Alexander Jakhnagiev)
La tradizionale informativa della Premier in vista del Consiglio Europeo in programma il 19 e il 20 dicembre a Bruxelles. (Alexander Jakhnagiev)
"Voglio ribadire che intendiamo andare avanti nell'attuazione del protocollo Italia-Albania, nel pieno rispetto della legge italiana e delle norme europee." Così la Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nel suo intervento alla Camera dei deputati in vista della seduta del Consiglio europeo del 19 dicembre. / Camera (Alexander Jakhnagiev)
La sinistra vuole alleati al centro, consapevole del fatto che non vi è compatibilità tra questa parte politica e il cosiddetto "campo largo", ma costretta a cercare lì i voti necessari a vincere le elezioni. Nel passato recente e lontano, in particolare con Prodi e Renzi, si è reso evidente il fatto che un "matrimonio" del genere non è in grado di reggere. E a maggior ragione oggi, con le forze di opposizione tirate da ogni lato da pulsioni estremiste, questa incompatibilità è più chiara che mai
Si è tenuto nella Sala Zuccari del Senato l'evento organizzato da Confintesa "Il ruolo dell'Italia nel nuovo ordine economico globale". Hanno partecipato anche Fabbri, Gasparri, Elifani e Magnani oltre al Segretario Prudenzano. Si è trattata di un convegno in cui è stata analizzata la situazione internazionale e il nuovo ordine globale, grazie anche a degli interventi di Dario Fabbri, e poi si è parlato del ruolo dell'Italia in questo nuovo assetto. "Abbiamo promosso questa iniziativa - spiega il segretario di Confintesa Francesco Prudenzano - perché pensiamo che sia opportuno di parlare del nuovo ordine globale ed economico reso evidente dall'elezione di Trump negli Stati Uniti. Cambieranno molte cose. Dobbiamo riflettere su come affrontare questo nuovo periodo e dobbiamo riflettere sul ruolo dell'Italia". (Alexander Jakhnagiev)
"Dire una cosa del genere dopo l'anno che abbiamo passato non è un insulto a me ma ai diplomatici, alle forze dell'ordine, ai funzionari a Papa Francesco, e a tutte le persone che hanno lavorato perchè il G7 italiano potesse essere un momento di orgoglio, mentre voi eravate a fare le macumbe." Così la Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nel suo intervento alla Camera dei deputati in vista della seduta del Consiglio europeo del 19 dicembre. / Camera (Alexander Jakhnagiev)
"La decisione di tenere un'ambasciata aperta a Damasco non è il riconoscimento del regime, ma è quello che l'Italia cerca di fare ritenendo di dover avere un ruolo per la stabilizzazione di alcune nazioni." Così la Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nel suo intervento alla Camera dei deputati in vista della seduta del Consiglio europeo del 19 dicembre. / Camera (Alexander Jakhnagiev)