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All'interno delle modifiche da introdurre "per rendere il sistema fiscale più efficiente", il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti, nel corso della sua audizione sul Psb di fronte alle Commissioni Bilancio congiunte, ha parlato di "aggiornamento degli archivi catastali che dovrà includere le proprietà ad oggi non censite e valori catastali rivisti per quegli immobili che hanno conseguito un miglioramento strutturale, a seguito di interventi di riqualificazione finanziati in tutto o in parte da fondi pubblici". Camera (Alexander Jakhnagiev)

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Giorgetti: "Revisione valori catasto dopo super bonus edilizio"

"Meloni ha una bella faccia tosta, dice che non ha aumentato le tasse e cos'è il raddoppio dell'Iva sui pannolini, cosa sono i tagli alla sanità e alle pensioni e i tagli delle agevolazioni fiscali per l'acquisto della prima casa da parte dei giovani?". Lo ha detto Giuseppe Conte in piazza Montecitorio. "E ancora - continua il leader M5s - l'intervento adesso sulle accise che addirittura comporterà un aumento del carrello della spesa. Ecco questi sono tagli, sono nuove tasse. E in più il patto di stabilità prospetta tagli per 13 miliardi. Chi lo ha sottoscritto? Giorgia Meloni con questo governo". (Alexander Jakhnagiev)

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Manovra, Conte: "No aumento tasse? Meloni ha una bella faccia tosta"

"Ritengo doveroso oggi 9 ottobre ricordare il 61esimo anniversario del disastro del Vajont, uno dei peggiori disastri ambientali causati dall'uomo. Erano le 22:39 di quel giorno, quando un'enorme frana si staccò dal Monte Toc e precipitò nel bacino artificiale e sollevò un'onda che spazzò via molto paesi in pochi minuti. Sparì un intero territorio, persero la vita quasi 2000 persone. Una tragedia immane che avvenne anche e soprattutto per gravi responsabilità umane. Assicurare la sicurezza dei cittadini, una lezione che anche in quel caso la natura ha voluto darci. A distanza di tanti anni chiedo a quest'aula qualche attimo di silenzio in memoria della tragedia del Vajont" così il Presidente del Senato La Russa ha ricordato il disastro del Vajont nel 61esimo anniversario della tragedia. (Alexander Jakhnagiev)

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Il Presidente del Senato La Russa ricorda tragedia Vajont: "La natura volle darci una lezione"

"Leggo in queste ore dichiarazioni fantasiose, secondo cui il governo vorrebbe aumentare le tasse sui cittadini. E' falso. Questo lo facevano i governi di sinistra. Noi le tasse le abbassiamo come sanno bene i lavoratori dipendenti, le mamme lavoratrici, le partite Iva. Voglio essere chiara: la cultura politica di questo governo è quella di ridurre le tasse, sostenere le famiglie e le imprese. Non la cultura di gravare ulteriormente sui cittadini". Lo afferma la premier Giorgia Meloni, in un video postato su Facebook. Fb Meloni (Alexander Jakhnagiev)

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Manovra, Meloni: "Falso che aumentiamo tasse, lo facevano Governi di sinistra"

"La guerra aveva distrutto la nostra capacità produttiva. La ricetta individuata da Paolo Bonomi e dalla Coldiretti, e interpretata bene dal Governo Fanfani fu quella di agire su ciò che non veniva coltivato, contrastando l'improduttività delle terre. Una ricetta che vide schierarsi contro forze apparentemente opposte tra loro, grandi latifondisti e sinistre italiane. Da quella riforma agraria forse dovremmo prendere spunto anche oggi, guardando a quei terreni incolti in Italia che potrebbero tornare nella disponibilità di chi li vuole lavorare. In particolare per quei giovani che volessero tornare a lavorare e a produrre e a realizzarsi attraverso la cultura del lavoro" così il ministro Lollobrigida intervenendo alla festa per gli 80 anni della Coldiretti. (Alexander Jakhnagiev)

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Lollobrigida: "Dovremmo prendere spunto dalla riforma agraria per ridare vita ai terreni incolti"

"Le recenti revisioni delle stime trimestrali e annuali da parte dell'Istat, pur elevando di molto il livello del Pil sia in termini nominali che reali, hanno comportato una correzione 'meccanica' al ribasso della crescita acquisita per il 2024 sui dati trimestrali, che rende più difficile il conseguimento di una variazione annuale del Pil reale dell'1 per cento, per l'anno in corso. I nuovi dati trimestrali, pur avendo un probabile impatto sulla lettura finale del 2024, non suscitano preoccupazioni per gli anni seguenti. Ricordo infatti, che sono stati oggetto di revisione gli ultimi due trimestri dello scorso anno e tale variazione ha ridotto l’effetto di trascinamento statistico, in precedenza più favorevole, del 2023 sul 2024. Al contrario, le variazioni congiunturali dei primi due trimestri del 2024 risultano pressoché immutate. Anche l’impatto sul 2025 è praticamente nullo in confronto ai dati preesistenti" così il ministro dell'Economia Giorgetti in audizione alla Camera dei Deputati. (Alexander Jakhnagiev)

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Giorgetti: "Sarà difficile l'1% di Pil, vista la revisione dei dati Istat"

"Il percorso di aggiustamento dei conti pubblici configurato nel Psb, con la riduzione del rapporto deficit/Pil sotto il 3% nel 2026, consentirà l'uscita dell'Italia dalla procedura per deficit eccessivo dal 2027" così il ministro dell'Economia Giorgetti in audizione alla Camera dei Deputati. (Alexander Jakhnagiev)

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Giorgetti: "L'Italia fuori dalla procedura per deficit eccessivo entro il 2027"

"Il piano strutturale di bilancio di medio termine che presento oggi al Parlamento è un documento allo stesso tempo ambizioso, ma realistico. Nel rispondere ai complessi vincoli di bilancio, introdotti al fine di raggiungere un compromesso tra approcci diversi alla gestione delle politiche di bilancio, il Pbs affronta i principali problemi del Paese e delinea un percorso di rientro dai deficit accumulati negli anni recenti. La presentazione di questo nuovo documento avviene in un momento caratterizzato da tendenze contrastanti. Se da un lato l’andamento delle variabili economiche appare complessivamente in linea con le attese, con elementi quali il mercato del lavoro e il saldo di finanza pubblica che risultano addirittura più favorevoli di quanto previsto, dall’altro l'allargamento dei conflitti in atto, in particolare in Medio Oriente, sta aumentando l'incertezza che da tempo caratterizza lo scenario economico globale" così il ministro dell'Economia Giorgetti in audizione alla Camera dei Deputati. (Alexander Jakhnagiev)

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Giorgetti: "Il Piano strutturale di bilancio è ambizioso ma realistico"

"Dispiace che oggi il Governo non fosse presente, forse era troppo occupato a fare blitz con le forze di maggioranza per eleggere un giudice costituzionale. La relazione di Ginbe parla di una sanità in sofferenza, con 4,5 milioni di persone che rinunciano a curarsi, 2 milioni delle quali per motivi economici. E poi sprechi e inefficienze. Bisogna investire di più, ma bisogna anche riformare la sanità, perché investire nuovi miliardi più adesso aumenterebbe gli sprechi. E poi c'è il divario territoriale, soprattutto tra nord e sud. Milioni di cittadini sono costretti a percorrere tutta la penisola per andare a curarsi al nord. Questi sono i problemi che il Governo dovrebbe attenzionare, invece di fare blitz per eleggere un giudice costituzionale senza nemmeno coordinarsi con tutte le forze politiche del Parlamento" così il leader del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte. (Alexander Jakhnagiev)

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Conte: "4,5 mln di persone rinunciano alle cure, ma il Governo preferisce fare blitz sulla Consulta"
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