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"Non possiamo accettare lo stillicidio continuo delle morti, provocate da incurie, da imprudenze, da rischi che non si dovevano correre. Mille morti sul lavoro in un anno rappresentano una tragedia inimmaginabile. Ciascuna di esse – anche una sola - è inaccettabile", le parole del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. / Quirinale (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Mattarella: 1000 morti sul lavoro in un anno sono tragedia inimmaginabile

"E' uno scambio vergogno quello tra Lega e Fratelli d'Italia, tra autonomia e premierato. Da un lato lo Spacca Italia di Calderoli che riduce i servizi sul trasporto pubblico locale, scuole, sanità, non solo per il Sud, ma per tutte le aree interne e le aree di montagna. Faremo di tutto per fermarlo. Se non dovessimo riuscirci, perché vincono con le loro prove muscolari, con i numeri, anziché con la politica, ci sarà l'unica strada che è quella del referendum. E qui al Senato proveranno a forzare le regole. Vogliono concentrare tutti i poteri nelle mani di una sola persona, di Giorgia Meloni. Non glielo consentiremo. Vogliono riscrivere alla Costituzione antifascista proprio quelli che non hanno partecipato alla sua scrittura, che l'italianiamo. Se non dovessimo riuscire a fermarli, ci penserà il popolo italiano" lo ha detto il senatore Francesco Boccia, capogruppo al Senato del Pd. (Alexander Jakhnagiev)

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Premierato e Autonomia, Boccia (Pd): Se non riusciremo a fermarli in Parlamento faremo i referendum

Ricordate la famosa casa di Montecarlo che Gianfranco Fini aveva ceduto al cognato per una cifra simbolica dopo averla ricevuta in omaggio da una nobil donna di Bergamo per finanziare l'attività del partito? Ebbene, il Giornale fu il primo a dare questa notizia. E oggi sono arrivate le condanne per l'ex presidente della Camera, la moglie e il cognato. Per noi del Giornale è una grande soddisfazione, ma quando qualcuno va in galera non è mai una bella cosa.

Vittorio Feltri
Casa di Montecarlo: altro che macchina del fango, avevamo ragione noi del Giornale

"Questo incontro è durato moltissimo e, in realtà, noi siamo d'accordo nel metodo e nel merito di quello che è stato detto sui nuovi decreti. Non abbiamo assolutamente voglia di fare strumentalizzazioni politiche come alcuni sindacati hanno fatto, perché una cosa è criticare le scelte del Governo e una cosa è essere contro sempre e comunque. Noi abbiamo criticato più volte, lo facciamo ancora, l'utilizzo dei bonus, ma ci rendiamo conto che con il nuovo Patto di Stabilità, che ha ristretto molto i margini di manovra insieme al fatto che le risorse sono sempre poche, usare il bonus è una specie di tutela da parte del Governo, purché non si compromettano le spese per un periodo molto lungo. Però rendiamoci conto che questi bonus sono stati rinnovati tutti. Questo Governo è uno dei pochi che fa riunioni continue e periodiche su questi temi" lo ha detto il segretario di Confintesa Francesco Prudenzano, dopo l'incontro con il Governo a Palazzo Chigi. Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev 29-04-24 Prudenzano Confintesa Comprendiamo luso dei bonus alla luce del nuovo patto di stabilita 01_00 (Alexander Jakhnagiev)

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Decreto coesione, Prudenzano (Confintesa): "Ok i bonus, purché non si compromettano conti pubblici"

"Un chilo di girello di carne, un litro d’olio e un chilo di parmigiano. Esattamente la cifra che il governo promette per gennaio dell’anno prossimo. Come si capisce, le anticipazioni non ci sono. Non si è parlato di detassazione, sicurezza sul lavoro, al rinnovo di contratto a 5 milioni di lavoratori. Servono politiche industriali e politiche strutturali" lo ha detto il segretario della Uil, mostra un chilo di carne, un chilo di formaggio e un chilo d'olio davanti a Palazzo Chigi, dopo aver incontrato il Governo. (Alexander Jakhnagiev)

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Bombardieri mostra 1 chilo di carne e formaggio e 1 litro d’olio: “Ecco quanto promesso dal Governo”

"Abbiamo già commentato le parole inaccettabili e vergognose di Vannacci. Speriamo che gli italiani scelgano di essere rappresentati da volti diversi, perché ci guardano in Europa" lo ha detto il sindaco di Roma Roberto Gualtieri, a margine della presentazione, presso Spazio Europa, la sede italiana del Parlamento Europeo, del video istituzionale per l’invito al voto, degli eventi organizzati in occasione della Giornata dell’Europa del 9 maggio e delle principali attività di comunicazione in vista delle prossime elezioni europee. (Alexander Jakhnagiev)

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Europee, Gualtieri: "Vannacci? Speriamo che gli italiani eleggano qualcun altro in Europa"

"I commissari hanno tracciato delle linee guida per un piano. Noi gli abbiamo detto che l'unico piano che noi riconosciamo è quello che abbiamo negoziato e sottoscritto. Ne vogliamo l'applicazione, riportando tutti i lavoratori in sicurezza al lavoro" lo ha detto Michele De Palma, segretario della Fiom dopo aver incontrato i commissari dell'ex Ilva a Palazzo Chigi. (Alexander Jakhnagiev)

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Ex Ilva, De Palma (Fiom): "Per noi vale il piano del 2018 che abbiamo negoziato e sottoscritto"

"Abbiamo voluto capire qual era la loro bozza di piano. Data la genericità delle loro approfondimenti, noi ci siamo limitati a dire che non condividiamo la sostanza né il metodo. Per noi una discussione su un piano industriale che investe migliaia di lavoratori e numerosi stabilimenti e discute il piano del 2018, per noi è un elemento di preoccupazione. Per noi restano confermate le intese e soprattutto l'accordo del 2018 che resta valido fino a che non se ne negozia un altro. E noi non abbiamo intenzione di negoziarne un altro, perché quel piano garantiva sicurezza occupazionale di migliaia di lavoratori ex Ilva" lo ha detto il segretario della Uilm Rocco Palombella dopo aver incontrato i commissari dell'ex Ilva a Palazzo Chigi. (Alexander Jakhnagiev)

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Ex Ilva, Palombella (Uilm): "Il piano industriale? Per noi resta valido l'accordo  del 2018"
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